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OTTOBRE 2022 PAG. 8 - NEWS DAL MONDO

 



Nuovo terminale logistico in Ungheria

Nel Centro logistico intermodale East-West di Fényeslitke, nell’Est dell’Ungheria, a pochi chilometri dal confine ucraino, è stato inaugurato un nuovo terminale ferroviario dal costo di circa 80 milioni di euro. Secondo le dichiarazioni del governo di Budapest l’infrastruttura avrà una capacità di un milione di container all’anno, circa il doppio di quella attualmente esistente tra Bielorussia e Polonia, candidandosi a diventare un punto di riferimento per i collegamenti con la Cina. Il terminal avrà comunque un ruolo importante anche a livello regionale: potrà garantire la continuità delle forniture di grano dall’Ucraina, alleggerendo tra l’altro il trasporto fluviale, attualmente in difficoltà sia per i bassi livelli dell’acqua del Danubio e del Tibisco sia per capacità limitate del porto di Costanza in Romania.

Costanza, in progetto nuova infrastruttura ferroviaria

Il Ministero dei Trasporti ha annunciato l’investimento di un miliardo di euro per l’ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria nel porto di Costanza, il più importante del Mar Nero. Attualmente lo scalo opera con una capacità inferiore al 50% a causa delle linee in disuso. L’importo del progetto, attraverso il programma Connecting Europe Facility (CEF-Ferrovie), andrà a finanziare interventi per l’ammodernamento dei binari, l’elettrificazione di tutte le linee del porto, la creazione di aree di ricezione-marittima e la creazione di un sistema elettronico centralizzato di segnalamento. Complessivamente si tratta opere che coinvolgeranno circa 300 chilometri di linea ferroviaria, compresi il ripristino delle infrastrutture e delle sovrastrutture stradali e la sostituzione e la costruzione di ponti di attraversamento.   

Idrogeno verde, primo corridoio tra Rotterdam e Algeciras

L’azienda energetica spagnola CEPSA e l’Autorità portuale di Rotterdam svilupperanno il primo corridoio di idrogeno verde tra il sud e il nord dell’Europa, tra i porti di Rotterdam e Algeciras. L’obiettivo è accelerare la decarbonizzazione della grande industria e del trasporto marittimo garantendo una catena di approvvigionamento di idrogeno verde tra due dei principali porti del continente. Cepsa esporterà a Rotterdam l’idrogeno prodotto nel suo parco energetico di San Roque, vicino alla baia di Algeciras, attraverso vettori energetici come l’ammoniaca o il metanolo. La nuova connessione dovrebbe essere operativa entro il 2027. Cepsa intende inoltre sviluppare una catena di approvvigionamento simile dal suo parco energetico di La Rábida a Huelva.

Accordo sui confini marittimi tra Israele e Libano

Israele e Libano hanno raggiunto un accordo sui confini marittimi tra i due Paesi e lo sfruttamento dei giacimenti di gas. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri israeliano in una nota. I due paesi non hanno rapporti diplomatici e sono ancora formalmente in guerra. L’intesa, dopo due anni di negoziati, metterebbe fine all’annosa disputa su un’area di oltre 860 chilometri quadrati nel Mediterraneo, comprendente i giacimenti di gas di Karish e Qana.

Spagna, test per l’utilizzo di droni urbani

Il Ministero dei Trasporti spagnolo è impegnato nell’utilizzo dei droni urbani per promuovere una mobilità sostenibile e intelligente nelle città. In questo contesto, e attraverso le società Enaire e Ineco, sta sostenendo il progetto AMU-LED, i cui test si sono svolti a Santiago de Compostela (Galizia). L’obiettivo del progetto, cofinanziato dall’Ue attraverso H2020 e il programma SESAR, è dimostrare l’integrazione sicura ed efficiente di diversi tipi di operazioni con i droni nei cieli sopra le città e contribuire così allo sviluppo normativo e regolamentare. Durante i test, velivoli con e senza pilota sono stati coinvolti in più di 30 operazioni, sia reali, sia simulate, in 11 luoghi diversi. Dopo le dimostrazioni a Cranfield (Regno Unito), Amsterdam e Rotterdam (Paesi Bassi), il consorzio sta evidenziando i vantaggi della mobilità aerea in termini di riduzione della congestione stradale, miglioramento del trasporto di persone e merci, riduzione dei tempi di percorrenza, riduzione dell'inquinamento e degli incidenti stradali. Un settore strategico per l’Europa, con un impatto economico previsto di oltre 10.000 milioni di euro all'anno, soprattutto nel settore dei servizi, e con un occhio ai 100mila posti di lavoro diretti che potrebbe generare entro il 2035, secondo i dati della Commissione Europea. Grazie ai dati ottenuti, AMU-LED sarà in grado di fornire informazioni preziose alle autorità di regolamentazione come l'Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo e alla definizione di leggi e regolamenti nel campo della mobilità aerea urbana.

Brasile, approvate le condizioni per la privatizzazione del porto di Santos

Il Consiglio del Programma di Partenariato per gli Investimenti (Conselho do PPI) ha approvato la Risoluzione 246/2022, che stabilisce le condizioni per la privatizzazione del porto di Santos. Secondo la deliberazione, il prezzo minimo per l’acquisto del terminal portuale è di 3 miliardi di reais (circa 586 milioni di euro), con un contratto minimo di 35 anni. Dopo l’analisi della Corte dei Conti Federale (TCU), verrà pubblicato l’avviso pubblico e le aziende interessate potranno avanzare offerte. Il porto di Santos è il più grande complesso multipurpose dell’America Latina e movimenta almeno il 25% del commercio estero brasiliano. Nel 2021 i traffici si sono attestati a 147 milioni di tonnellate di merci e 4,83 milioni di TEU. 

Sostenibilità, all’Egitto 400 milioni dalla World Bank

La Banca Mondiale ha deciso di finanziare l’Egitto con 400 milioni di dollari per sviluppare una maggiore sostenibilità nei settori della logistica e dei trasporti. Gli interventi si concentreranno sullo sviluppo di un bypass ferroviario nel congestionato corridoio Alessandria-6 ottobre-Grande Cairo, consentendo un aumento della capacità di trasporto merci e decongestionando le aree ad alta domanda di treni passeggeri.

Hapag Lloyd acquisisce attività in Cile

La Tedesca Hapag-Lloyd ha acquistato l’attività di terminal e logistica dell’operatore portuale cileno SAAM per un miliardo di dollari. L’acquisizione corrisponde alle controllate di SAAM, con sede in Cile, SAAM Ports e SAAM Logistics. Con questa acquisizione Hapag-Lloyd avrà una partecipazione in 10 terminal in sei paesi dell’America Latina e aggiungerà 4.000 dipendenti e 3,5 milioni di TEU alla sua attività di container nella regione.

Romania, potenziale logistico da dieci miliardi

Secondo un’analisi effettuata dal gruppo Frisomat&Frames, la Romania ha il potenziale per diventare uno dei maggiori attori nel settore logistica industriale a livello europeo alla luce degli ultimi fenomeni legati al reshoring. Nei prossimi cinque anni, il paese potrebbe attrarre investimenti fino a 10 miliardi di euro nello sviluppo di spazi logistici e industriali, sia da fondi privati ​​che da investimenti pubblici. Le aree di investimento più interessanti sono il porto di Constanta, Bucarest/Ilfov e la regione Ovest/Nordovest. Nel primo semestre del 2022, sono stati inaugurati oltre 373.000 metri quadrati di spazi per attività industriali e logistiche, raggiungendo la soglia dei 6 milioni di metri quadrati. Entro la fine dell’anno saranno aggiunti altri 500mila metri quadrati di aree con la passibilità di raggiungere il milione entro i prossimi anni. 

Cipro, nuovo modello societario per lo shipping

La Camera dei deputati di Cipro ha approvato una legge che istituisce una nuova forma societaria per le compagnie di navigazione. Si della cosiddetta “società di navigazione a responsabilità limitata”, un modello aziendale il cui unico scopo dovrà essere la proprietà e la gestione di navi di bandiera cipriota che verranno iscritte in uno specifico registro. Scopo della norma è migliorare la competitività della bandiera nazionale e di semplificare le procedure burocratiche delle compagnie di navigazione che sono proprietarie di navi cipriote.  

Pirateria, diminuiscono gli attacchi  

Nei primi nove mesi del 2022 gli atti di pirateria contro le navi sono stati 90, il numero più basso dal 1992, in diminuzione rispetto ai 97 incidenti verificatisi nello stesso periodo dell’anno scorso. L’International Maritime Bureau (IMB) dell’International Chamber of Commerce (ICC) ha reso noto che nei primi nove mesi del 2022 i pirati sono riusciti a salire a bordo delle navi nel 95% degli incidenti segnalati e che 85 navi sono state abbordate (85 nello stesso periodo del 2021), quattro sono state oggetto di tentativi di attacco (9) ed una nave è stata sequestrata (1). La maggior parte degli incidenti si sono verificati quando le navi erano all’ancora (40 episodi rispetto ai 50 nei primi nove mesi del 2021) o all’ormeggio in banchina (13 rispetto a sette); 37 le navi (40 nei primi nove mesi del 2021) attaccate mentre erano in navigazione. Sale purtroppo il numero dei membri degli equipaggi presi in ostaggio – 27 contro gli otto dell’anno precedente. Il Golfo di Guinea vede diminuire gli incidenti da 13 a 27 mentre continuano ad aumentare gli attacchi nello stretto di Singapore (31 rispetto a 21).  

Crescono i transiti nel Canale di Panama

Nell’anno fiscale 2022 dell’Autorità del Canale di Panama sono state registrate complessivamente 13.003 navi commerciali oceaniche, con un incremento del +3,8% rispetto all’esercizio precedente, con il 72,2% di transiti realizzati da 9.384 navi Panamax e il 27,8% da 3.619 navi NeoPanamax. Le unità trasportavano 291,7 milioni di tonnellate di merci (+1,5%). Incluse le navi di minori dimensioni, nell’esercizio fiscale 2022 il canale centroamericano è stato attraversato da un totale di 14.239 navi (+6,7%). Nel solo trimestre luglio-settembre di quest'anno il canale è stato attraversato globalmente da 3.373 navi, con una progressione del +5,2% sullo stesso periodo del 2021. I transiti delle sole navi oceaniche commerciali sono stati 3.163 (+3,8%), unità che avevano a bordo 73,3 milioni di tonnellate di merci (+7,7%). 

Svezia, commessa per quattro tragetti elettrici senza equipaggio

Trafikverket, l’agenzia governativa svedese per i trasporti, ha aggiudicato al cantiere navale olandese Holland Shipyards Group la gara per la costruzione di quattro nuovi traghetti elettrici a navigazione autonoma, con controllo da remoto ma con equipaggio a bordo che potrà assumere il controllo della nave se necessario. La prima consegna è prevista per la seconda metà del 2024 e le navi saranno utilizzate nell'arcipelago di Stoccolma dalla Trafikverket Färjerederiet, la compagnia di navigazione di Trafikverket che gestisce la flotta di traghetti dell'agenzia.


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