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MAGGIO 2022 PAG. 8 - NEWS DAL MONDO

 


Raptis nuovo segretario di ECSA

Sotiris Raptis, 41 anni, esperto di politica comunitaria, è stato nominato Segretario Generale di ECSA, l’associazione europea degli armatori. Entrato a far parte dell’ECSA come Direttore della sezione ambiente e sicurezza nel 2020, Raptis ha ribadito l’impegno dell’associazione rispetto alle sfide della decarbonizzazione, attraverso una regolamentazione forte ed efficace a livello dell’Ue. Nelle sue esperienze precedenti Raptis ha ricoperto diverse posizioni al Parlamento europeo e in diverse organizzazioni del settore, come l’ESPO e l’ONG Transport & Environment.

Emendamenti alla MLC 2006

Sono otto gli emendamenti alla Maritime Labour Convention (MLC) del 2006 adottati a Ginevra con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei marittimi. Le modifiche sono state definite sulla base delle lezioni apprese durante la pandemia e riguardano la disponibilità di dispositivi di protezione individuale, quella di acqua potabile gratuita, l’assistenza medica, il rimpatrio delle spoglie dei marittimi deceduti a bordo, la connettività sociale, l’accesso a internet nei porti, le informazioni circa i diritti in relazione agli obblighi dei servizi di reclutamento e collocamento, la segnalazione e la pubblicazione da parte dell’ILO dei decessi dei marittimi. L’entrata in vigore degli emendamenti è prevista per il dicembre 2024.   

ITF, misure contro Russia e Bielorussia

ITF – International Transport Forum ha adottato un pacchetto di misure che limitano la partecipazione di Russia e Bielorussia come risposta all’invasione dell’Ucraina. La decisione, arrivata nel corso di una sessione straordinaria del Consiglio dell’organizzazione, stabilisce l’esclusione dei due paesi nei progetti di ricerca dell’ITF e nel Bureau of the Transport Research Committee che li sovrintende. Dai lavori del Forum saranno anche escluse ricerche o analisi sulla Federazione Russa o sulla Bielorussia e dati, analisi politiche e rapporti sulle due nazioni non saranno inclusi nelle comunicazioni ufficiali del Forum. Inoltre il segretariato dell’ITF è stato invitato a rifiutare contribuiti volontari da parte di Russia e Bielorussia cui sarà preclusa anche la partecipazione al summit annuale dell’International Transport Forum.

Il Canale di Suez diventa verde

L’Egitto ha annunciato che trasformerà il Canale di Suez in una “rotta verde”, allineando l’infrastruttura con i piani del paese che vuole farne una via di transito per l’energia pulita. I principali punti del progetto, oltre i lavori per portarne l’estensione a 82 chilometri di lunghezza dagli attuali 72, riguardano la definizione di standard di sostenibilità ambientale e la riduzione della dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali. Previsti l’adozione di energia rinnovabile sui cantieri in esecuzione, l’uso di energia solare per l’illuminazione, la conversione dei mezzi a gas naturale. Allo studio anche un pacchetto di incentivi per le navi che utilizzano LNG e che applicano gli standard di sicurezza ambientale. Inoltre il governo ha deciso di assegnare aree lungo la zona economica del Canale di Suez (SCZone) per la produzione di idrogeno verde. Come da direttive presidenziali, le autorità stanno lavorando per attivare una serie di memorandum d'intesa recentemente firmati con partner stranieri per produrre ed esportare idrogeno verde nella SCZ. Questi sforzi sono in linea con il ruolo del Paese di ospitare la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP27) del 2022, che si terrà a novembre nella città costiera di Sharm El-Sheikh.

Primo prototipo di cracker per l’ammoniaca

Helbio, consociata della società svedese specializzata in sistemi energetici Metacon, ha consegnato il primo prototipo di “cracker per l’ammoniaca” alla norvegese Pherousa Green Technologies. Il dispositivo raggiunge tassi di conversione ammoniaca-idrogeno superiori al 99,3% consentendo l’alimentazione di una cella a combustibile PEM (Proton Exchange Membrane) conforme alla norma ISO 14687:2019. Pherousa ha ricevuto i diritti esclusivi di licenza per la commercializzazione del cracker ammoniaca-idrogeno nel settore marittimo a livello mondiale, nonché i diritti sulla proprietà intellettuale Helbio necessaria per la tecnologia di cracking dell’ammoniaca da utilizzare nel settore a livello mondiale.

India, progetto per navi elettriche

Presso i cantieri Cochin Shipyard Limited (CSL) saranno sviluppate e costruite le prime navi elettriche alimentate a idrogeno dell’India. È quanto annunciato dal ministero per i Porti, le Spedizioni e le Vie d’acqua di New Delhi come risposta agli sforzi del paese verso la transizione energetica. CSL ha stretto una collaborazione con KPIT Technologies Limited e con sviluppatori indiani nei settori delle celle a combustibile a idrogeno e dei sistemi di alimentazione e con l’Indian Register of Shipping per lo sviluppo di norme e regolamenti riguardanti le nuove unità. La prima nave sarà finanziata dal governo indiano per il 75% del suo costo. 

Australia, giù l’export di agrumi a causa dei porti 

Congestione nei porti, carenza di lavoratori e costi aumentati dei fertilizzanti provenienti da Cina e Russia stanno minacciando il fiorente mercato australiano delle esportazioni di agrumi. Secondo un nuovo rapporto dell’Australian Bureau of Agricultural and Resource Economics and Sciences (ABARES), nell’ultimo decennio il valore reale delle esportazioni nel settore è più che raddoppiato, passando da 235 a 520 milioni di dollari. La crescita è stata alimentata dall’aumento della produzione, dall’indebolimento del dollaro australiano e dalle politiche che hanno aperto l’accesso ai mercati del sud-est asiatico. In particolare, le esportazioni australiane di arance e mandarini verso i Paesi dell’ASEAN sono quasi triplicate da 41 a 120 milioni di dollari negli ultimi 10 anni, dopo sette nuovi accordi di libero scambio e nuovi protocolli di biosicurezza con i Paesi del sud-est asiatico. Sebbene il primo anno della pandemia abbia registrato risultati confortanti l’anno scorso i lockdown in tutto il mondo hanno creato scompiglio nel trasporto marittimo. La congestione nei principali porti ha comportato infatti lunghi ritardi nello scarico dei frutti una volta giunti a destinazione con conseguenze negative per tutto il comparto. 

Porto di Hainan, eliminati limiti alla proprietà straniera

La Cina eliminerà i limiti di proprietà straniera di alcune imprese di navigazione nel porto di libero scambio di Hainan, nell’ambito degli sforzi volti a stimolare lo sviluppo dello scalo. La misura riguarderà solamente le imbarcazioni impegnate nella navigazione e nelle operazioni all’interno del porto attraverso un adeguamento all’attuale regolamento sulla registrazione delle navi in Cina, secondo cui almeno la metà delle quote di partecipazione delle imbarcazioni registrate e operanti principalmente nella nazione asiatica debba provenire da investitori cinesi. 

Vietnam, progetti per zone industriali e porti

L’Autorità per le zone industriali del Quang Nam (QNIZA) in Vietnam invita le imprese a investire nei porti marittimi e nei servizi logistici della provincia. L’appello è arrivato dopo che il governo del paese asiatico ha approvato i piani di espansione della zona economica, dell’aeroporto, del porto marittimo di Chu Lai e di quello di Ky Ha, che operano rotte verso Cina, Corea del Sud e Giappone. QNIZA è stata incaricata di rivolgersi agli investitori per costruire un passaggio fluviale per navi con una capacità di carico di 50.000 tonnellate a Chu Lai per servire l’import-export di merci e i servizi di viaggio. Il progetto sarà realizzato nel 2023 e completato nel 2026. Inoltre, la provincia sta corteggiando gli investitori per un progetto di ampliamento dei porti di Tam Hiep, Tam Hoa e Tam Giang. Nei prossimi mesi, la provincia di Quang Nam istituirà un centro nazionale di ingegneria nella Zona Economica Aperta di Chu Lai e svilupperà diverse zone industriali in parchi industriali ecologici per entrare a far parte delle catene di approvvigionamento globali.

Porto di Salonicco, attivazione della ferrovia Bitola-Kremenitza

Il tratto ferroviario Bitola-Kremenitza, lungo 17 km, che collega la parte sud ovest della Macedonia con la Grecia sarà attivato entro l’anno. I lavori sono stati completati nel 2019, e l’intero progetto finanziato con i fondi di preadesione della politica regionale europea, IPA, è costato 22 milioni di euro. L’intervento favorirà l’economia della regione Pelagonia e le città di Bitola, Resen e Demir Hisar, dove circa 200 imprese produttive utilizzano il porto di Salonicco.    

Accordo CMA CGM – Air France KLM

CMA CGM ha stretto un accordo a lungo termine con la compagnia aerea Air France-KLM nel segmento del trasporto cargo. L’intesa prevede la combinazione dei rispettivi network di servizi nonché la gestione congiunta della capacità degli aeromobili all-cargo delle rispettive flotte. Per effetto dell’accordo saranno dieci i mezzi gestiti congiuntamente cui si aggiungeranno altri 12 velivoli già ordinati. Ai quattro mezzi aerei già in possesso della CMA CGM Air Cargo, che ha fissato ordini per ulteriori otto aerei, verranno affiancati sei aerei full-freighter basati all'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi e all'aeroporto Shiphol di Amsterdam della Air France-KLM, a cui si aggiungeranno quattro aerei già ordinati. Inoltre, CMA CGM ha annunciato l’intenzione di acquisire sino al 9% del capitale della Air France-KLM.

Nuova divisione ferroviaria per DFDS

DFDS ha siglato un accordo per l’acquisizione della società ferroviaria tedesca primeRail. Con l’operazione il gruppo danese istituisce la nuova divisione Rail in cui confluiscono le attività di primeRail e le attività intermodali sinora operate. La nuova area di business farà parte della divisione per il Mediterraneo di DFDS e verrà guidata da Patrick Zilles, attuale amministratore delegato di primeRail.

Damietta, terminal da oltre 3 mln di Teu

Hapag-Lloyd, Eurogate e Contship Italia del gruppo tedesco Eurokai hanno costituito una joint venture per la realizzazione e la gestione di un terminal container nel porto egiziano di Damietta. La nuova società sarà partecipata dai tre partner rispettivamente attraverso Hapag-Lloyd Damietta che deterrà il 39% del capitale della joint venture, Eurogate Damietta con il 29,5% e Contship Damietta con il 29,5%, mentre le egiziane Middle East Logistics & Consultant (MELC) e Ship & C.R.E.W deterranno ciascuna l'1% del capitale. La nuova struttura, denominata Terminal 2, dovrebbe essere operativa entro il 2024, con una capacità annua di 3,3 milioni di TEU. Per Hapag-Lloyd Damietta diventerà hub di transhipment nel Mediterraneo orientale.







 

 

 

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