APRILE 2020 PAG. 8 - NEWS DALL'EUROPA






IRINI, nuova operazione europea per la sicurezza nel Mediterraneo
L’Ue ha avviato una nuova operazione PSDC (politica di sicurezza e di difesa comune) nel Mediterraneo per monitorare l’embargo sulle armi imposto dall’ONU nei confronti della Libia. EUNAVFOR MED IRINI – questo il nome dell’operazione – impiegherà mezzi aerei, satellitari e marittimi e sarà autorizzata a svolgere ispezioni sulle imbarcazioni in alto mare al largo delle coste libiche sospettate di trasportare armi o materiale connesso da e verso la Libia. Con sede operativa a Roma IRINI sarà guidata dal Contrammiraglio Fabio Agostini e durerà fino al 31 marzo 2021. Tra i compiti secondari: controllo e raccolta informazioni sulle esportazioni illecite dalla Libia di petrolio, di petrolio greggio e di prodotti del petrolio raffinati; sviluppo delle capacità e della formazione della guardia costiera e della marina libiche nei compiti di contrasto in mare; smantellamento del modello di attività delle reti di traffico e tratta di esseri umani attraverso la raccolta di informazioni e il pattugliamento con mezzi aerei. Parallelamente all’avvio di IRINI cesseranno le attività dell’operazione SOPHIA. 

Il Consiglio europeo adotta la riforma dell’autotrasporto
Procede l’iter di finalizzazione della riforma del settore dei trasporti su strada dell’Ue. Con il via libera del Consiglio resta solo l’approvazione da parte del Parlamento europeo per le nuove norme che puntano “a garantire un equilibrio tra migliori condizioni sociali e di lavoro per i conducenti e la libertà di fornire servizi transfrontalieri per i trasportatori, contribuendo anche alla sicurezza stradale”. Il cosiddetto “pacchetto mobilità” prevede, in particolare, un regolamento che disciplina  l’accesso al mercato del trasporto di merci su strada e alla professione di trasportatore di merci su strada o di trasportatore di passeggeri su strada; un regolamento sulla durata massima del lavoro e tempi minimi di riposo per i conducenti e il posizionamento per mezzo di tachigrafi; e una direttiva che rivede gli obblighi di applicazione e stabilisce norme sul distacco dei conducenti. Le norme contenute nel regolamento in materia di accesso al mercato e nella direttiva relativa al distacco saranno applicabili 18 mesi dopo l’entrata in vigore degli atti giuridici. Le norme contenute nel regolamento relativo ai periodi di guida si applicheranno 20 giorni dopo la pubblicazione, mentre per i tachigrafi saranno fissate scadenze specifiche.

Trasporto merci, ad un passo la digitalizzazione delle informazioni
Il Consiglio europeo ha adottato nuove norme per facilitare la trasmissione delle informazioni in formato digitali. Il nuovo quadro punta a creare un quadro giuridico uniforme per l’uso di informazioni elettroniche sul trasporto merci in tutti i modi di trasporto. Tutte le autorità pubbliche pertinenti avranno l’obbligo di accettare le informazioni fornite in formato elettronico su piattaforme certificate ogni qualvolta le imprese decidano di ricorrere a tale formato per dimostrare la conformità alle prescrizioni legislative. Tuttavia, se preferiscono, le imprese potranno ancora presentare le informazioni in formato cartaceo. Dopo il via libero atteso da parte del Parlamento europeo il nuovo regolamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione. La Commissione adotterà le pertinenti specifiche tecniche prima dell’entrata in vigore dell’obbligo per le autorità pubbliche di accettare le informazioni rese disponibili in formato elettronico.

L’Ue sperimenta la trazione a idrogeno per i camion
Si chiama H2Haul il progetto europeo (Horizon 2020) per lo sviluppo di nuovi camion a emissioni zero equipaggiati con celle a combustibile ad idrogeno. L’iniziativa vedrà il coinvolgimento di 16 mezzi per impieghi pesanti (26-44 tonnellate) dei produttori IVECO e VDL e prevede l’installazione di nuove stazioni di rifornimento ad alta capacità accessibili anche al pubblico. Veicoli e infrastrutture saranno monitorati per ottenere dati sulle prestazioni tecniche, economiche e ambientali dei dispositivi basati su celle a idrogeno, per la futura commercializzazione di questa innovativa tecnologia. 

Covid-19, misure per la pesca
Il Consiglio europeo ha adottato nuove norme Un pacchetto di misure temporanee per il sostegno ai pescatori che devono temporaneamente cessare l’attività, aiuto finanziario ai produttori di acquacultura per la sospensione o la riduzione della produzione, sostegno alle organizzazioni di produttori per lo stoccaggio temporaneo dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, nonché una riassegnazione più flessibile dei fondi operativi nazionali. È quanto chiesto dalla commissione per la pesca al Parlamento europeo per mitigare l’impatto del COVID-19 sui settori della pesca e dell’acquacoltura, secondo la “procedura d’urgenza”. Il pacchetto, una volta approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio, sarà ammissibile retroattivamente a partire dal 1° febbraio 2020 e sarà disponibile fino al 31 dicembre 2020.