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MAGGIO 2022 PAG. 18 - GNV pronta a cogliere la ripresa del mercato ro-pax

 


Quella che si appresta ad entrare nel vivo sarà per GNV una stagione di crescita ad ogni livello. Incentrata sul mercato italiano, sul consolidamento e il rafforzamento del network mediterraneo, ricca di novità sotto l’aspetto dei mezzi e dei servizi messi a disposizione dei viaggiatori. I quali, dopo un biennio di incertezze, hanno risposto fin da subito al di là delle più rosee aspettative. C’è voglia di ricominciare a viaggiare in piena libertà. Lo confermano le prenotazioni, copiose, raccolte a partire dallo scorso ottobre. «La domanda già elevata è letteralmente schizzata in alto con l’annuncio dell’allentamento delle misure di contenimento sanitario e l’annuncio delle nuove rotte che hanno intercettato al meglio questa nuova voglia di mobilità» spiega Matteo Della Valle, Passengers Sales and Marketing Staff Director di GNV. 

Quali sono i fattori che hanno determinato questa promettente tendenza?  

Principalmente due. Un forte rafforzamento dei servizi di collegamento, sia con destinazioni consolidate per GNV sia con nuove mete, e un’articolata gamma di offerta commerciale nella fase di scelta del viaggio. Per quanto riguarda le rotte abbiamo puntato molto sulla Sardegna, nostro mercato di riferimento, raddoppiando di fatto la capacità sulla linea da Genova per Olbia e Porto Torres e incrementando la Civitavecchia – Olbia. Discorso simile per la Sicilia, con l’aumento dei servizi sulla relazione Genova – Palermo e il consolidamento delle rotte da Civitavecchia e Napoli. In entrambi i casi i riscontri sono molto più che positivi. Ci aspettiamo una stagione molto positiva sul fronte italiano. 

E per le rotte con il resto del Mediterraneo? 

Sono stati compiuti importanti sforzi anche in questa direzione. È aumentata la capacità per il Marocco, con le navi impiegate che sono passate da due a tre nella bassa stagione e da quattro a cinque in quella alta, senza contare le linee per la Tunisia da Genova, Civitavecchia e Palermo. Novità assoluta sono i collegamenti con le Baleari, aperti lo scorso gennaio, con quattro navi impiegate per raggiungere Palma di Maiorca, Ibiza e Minorca. A questo network vanno aggiunte il servizio con Durazzo, in Albania, e l’incremento di capacità sulla rotta merci per Malta.  

E sull’offerta commerciale, qual è la ricetta proposta da GNV?    

La scelta di base è quella di premiare maggiormente chi prenota in anticipo con sconti decrescenti a partire da ottobre, data di apertura delle prenotazioni. Assicurando, al tempo stesso, grande libertà di scelta. Infatti, mantenendo inalterato il meccanismo introdotto per alleviare gli effetti di eventuali restrizioni nei viaggi nel periodo della pandemia, garantiamo il 100% del rimborso in caso di rinuncia fino a sette giorni prima della partenza. Inoltre, c’è la possibilità di pagare solo un 10% dell’ammontare del prezzo intero del viaggio, da convertire fino a trenta giorni prima della partenza, e la possibilità di poter bloccare lo slot di prezzo che si ritiene più conveniente, mantenendo l’opzione “Blocca prezzo” per le successive 48 ore.     

C’è stato in questo biennio un cambio nelle modalità di prenotazione?

Le scelte digitali pesano sempre più anche sotto questo aspetto. Non a caso abbiamo scelto un restyling radicale del nostro sito, puntando ad un’interfaccia grafica e ad un sistema operativo che in pochi click è in grado di fornire, nel modo più semplice e diretto possibile, le informazioni necessarie per compiere le operazioni online. Ma persiste ancora una quota importante di operazioni condotte via agenzie. Anche in questo caso abbiamo riorganizzato gli uffici per ottimizzare i processi.  

Quali novità offrite sotto l’aspetto del prodotto?    

In primo luogo confermiamo il grande impegno verso la sicurezza garantito durante l’emergenza sanitaria. GNV è stata la prima compagnia nel settore dei traghetti a ricevere la Biosafety Trust Certification, l’innovativo schema di certificazione di RINA per prevenire e mitigare la diffusione di infezioni nei luoghi di aggregazione. In virtù di ciò mettiamo in atto tutta una serie di procedure, dalla sanificazione dei mezzi alle pratiche operative all’interno e all’esterno della nave, che garantiscono la massima tranquillità per i nostri passeggeri. Sul lato più propriamente commerciale abbiamo lanciato il servizio suite, per chi vuole viaggiare in piena comodità, con colazione servita in camera, e il cosiddetto “camping on board”, ovvero la possibilità di risparmiare sul costo della cabina pernottando e soggiornando a bordo del proprio camper o roulotte per tutta la durata della traversata. Ovviamente la permanenza a bordo del veicolo avviene in aree dedicate, in ponti garage “aperti”, e i viaggiatori possono usufruire dei servizi e comfort che la nave mette a disposizione di tutti i passeggeri. Infine, stiamo implementando ulteriormente la qualità delle cabine per offrire la migliore esperienza di viaggio, compresa quella degli animali domestici, su cui la clientela è diventata sempre più esigente. 

Il rafforzamento dei servizi passerà anche da un’implementazione della flotta?   

Certo. Rispetto al 2019 passiamo da 15 a 25 navi, cui si aggiungeranno altre quattro unità nei prossimi quattro anni. Uno sforzo che sta passando, innanzitutto, dall’allineamento delle caratteristiche dei mezzi alla peculiarità dei porti da raggiungere. Per la Sardegna, per fare un esempio, servono navi con un maggior numero di cabine mentre per la Sicilia c’è la necessità di garage più alti per poter trasportare il maggior numero di metri lineari. Esigenze di cui si è tenuto conto anche lo scorso dicembre quando è stato firmato un contratto con Guangzhou Shipyard International Co., Ltd (GSI del Gruppo CSSC.) per le nuove navi ro-pax cui accennavo prima. 

Quali saranno le loro caratteristiche?

Le nuove navi saranno lunghe 218 metri, larghe 29,6 metri, con 3.100 metri lineari di capacità e una velocità di servizio di 25 nodi. Con 250 cabine e un’area pubblica di 5.000 metri quadrati, ognuna potrà ospitare a bordo 1.500 passeggeri. Importante l’aspetto tecnologico: saranno dotate di sistemi di pulizia dei gas di scarico, EGCS, riduzione catalitica selettiva, SCR, e tecnologie di riciclaggio del calore per soddisfare i requisiti IMO Tier III e EEDI Fase II.

Giovanni Grande

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