Le innovazioni del settore della blue economy sono state al centro dei lavori di Ferrara Fiere e Congressi che ha lanciato il riuscitissimo evento “Sealogy”, il salone europeo della blue economy, supportato dalla Commissione europea e patrocinato dal Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali, dal Ministero della transizione ecologica, dal Ministero dei trasporti, dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Ferrara e dalla Camera di Commercio di Ferrara. Nell’ambito della Fiera “SEALOGY” sono state varie le tematiche affrontate, incentrate anche sui lavori del “Green Deal e transizione energetica per la blue economy”, per affrontare il tema della transazione energetica, evidenziando potenzialità e opportunità legate ai servizi eco-sistemici, all’utilizzo di biocombustibili e altri aspetti innovativi legati al Green Deal. 


Ai lavori hanno partecipato anche alcuni autorevoli rappresentanti della sezione territoriale di Assonautica con Paolo Dal Buono insieme al presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Enrico Lupi e il candidato alla presidenza di Assonautica di Ravenna Cesare Cervellati. Numerosi i topic di discussione che Assonautica ha presentato durante i lavori fieristici, ribadendo l’importanza delle infrastrutture, della sostenibilità e della digitalizzazione quali sfide che dovrà affrontare il settore dell’Economia del Mare nei prossimi mesi e anni. Un settore che rappresenta oggi il 3% del totale dell’economia italiana ma con enormi potenzialità di crescita. La partecipazione ai lavori del Salone della Blue Economy di Ferrara riflette anche un’attività di metamorfosi che Assonautica sta intraprendendo e le nuove sinergie da sviluppare con la partecipazione di Unioncamere nazionale e il sistema nazionale delle camere di commercio. Assonautica intende rafforzare il ruolo istituzionale con il Governo sui temi centrali dell’economia del mare, non ultima la sentenza di stato sulle concessioni demaniali che ha visto subito il protagonismo della realtà associativa fare un primo incontro con le altre associazioni di categoria per tentare di comprendere come affrontare la tematica facendo rete e sinergia. Assonautica lavora ad un programma ricco di eventi che vedrà il prossimo anno una serie di iniziative a partire dalla Conferenza di Sistema di tutte le Assonautiche territoriali che si terrà a Gaeta e l’evento che vedrà Assonautica a Roma per festeggiare i 50 anni. 


Forte l’impegno di Assonautica anche nella tutela, valorizzazione, protezione del mare e della biodiversità marina che vede un percorso congiunto delle associazioni territoriali volto a sensibilizzare e informare i cittadini sullo stato del mare, anche attraverso la diffusione delle iniziative del Ministero dell’Ambiente, per rispondere all’allarme dei rifiuti, laddove sappiamo che il 95% dei rifiuti in mare aperto è plastica e parliamo di oltre 150 milioni di tonnellate. Esempio concreto è il recente progetto divulgativo “Limpeza dos Mares”, che vede in prima fila la realtà brasiliana Acatmar e Assonautica Italia, sostenute da Frente Parlamentar Itália – Santa Catarina, Ucina, Federpesca, Camera di Commercio Riviere di Liguria, Camera di Commercio di Brindisi, promosso da Italplanet in collaborazione con GreenStyle.

Domenico Letizia