Piero Lazzeri, Presidente Sanilog, illustra i soddisfacenti risultati del fondo nato nel 2011 che oggi

lancia anche il podcast della salute per informare in modo semplice, coinvolgente e innovativo su tematiche sanitarie di interesse per i lavoratori del mondo della logistica e non.

Come è stato questo 2021 per Sanilog?

Il 2021 è stato un anno di crescita per il fondo Sanilog che ha visto incrementare la platea dei propri iscritti di oltre il 21% sul 2020, per un totale di quasi 210.000 unità.

Abbiamo inoltre registrato un forte incremento dell’utilizzo del fondo da parte degli eventi diritto, a dimostrazione dell’accresciuta consapevolezza degli iscritti circa le opportunità sanitarie e assistenziali garantite. Risultati su cui certamente ha inciso il particolare momento storico caratterizzato dall’emergenza pandemica, ma che sono anche indubbiamente il frutto dell’impegno di Sanilog volto a promuovere il fondo, ricordandone l’obbligatorietà nell’ambito del contratto collettivo nazionale del settore della logistica, trasporto merci e spedizione.

Quali sono le attività che hanno caratterizzato l’ente?

Come avvenuto nel 2020, con lo scoppiare dell’emergenza sanitaria Covid-19, anche nel 2021 Sanilog ha messo a disposizione un pacchetto gratuito di prestazioni straordinarie destinato alle lavoratrici e ai lavoratori iscritti per far fronte alle conseguenze di un eventuale contagio al virus.

Le misure attivate comprendono un’indennità giornaliera più un indennizzo forfettario in caso di ricovero, un’indennità giornaliera e un indennizzo forfettario post ricovero a seguito di terapia intensiva e prestazioni legate alle eventuali conseguenze della malattia, tra le quali visite specialistiche e alta diagnostica.

Un risultato importante ottenuto grazie alla collaborazione con UniSalute, la Compagnia assicurativa del Gruppo Unipol che per il fondo Sanilog gestisce le prestazioni sanitarie e assistenziali, che ha consentito agli iscritti di ricevere un importante supporto negli stati patologici più gravi causati dalla malattia. Tra le altre attività che hanno caratterizzato il 2021 mi piace ricordare anche il lavoro preparatorio per il miglioramento del piano sanitario che sarà operativo dal 1° gennaio 2022.

Il Covid ha cambiato la percezione rispetto allo strumento rappresentato da Sanilog?

Sicuramente la pandemia ha ribadito l’importanza della sanità integrativa, che ha saputo fornire un contributo concreto e tangibile ai lavoratori affiancandosi all’insostituibile operato del sistema sanitario pubblico, a cui dobbiamo rivolgere un sentito grazie per tutto quanto fatto.

Questo si è tradotto per Sanilog, lato iscritti, con l’aumento dell’utilizzo delle prestazioni e con l’incremento di adesioni volontarie al pacchetto famiglia e, lato aziende, con le numerose nuove iscrizioni al Fondo (circa +8% sul 2020).

In che consiste il piano dei podcast che sono stati pubblicati?

“Sanipod: il Podcast della salute” è un’iniziativa lanciata lo scorso marzo con l’obiettivo di contribuire alla tutela della salute dei nostri iscritti, informando in modo semplice, coinvolgente e innovativo. Al momento abbiamo realizzato cinque puntate, disponibili su Spotify e in formato video sul canale ufficiale Sanilog su Youtube, dedicati ad altrettante tematiche sanitarie di interesse per i lavoratori del mondo della logistica e non solo: dalla nutraceutica alla posturologia, dal benessere psicologico alla prevenzione odontoiatrica fino alla telemedicina.

Ogni puntata ha visto la partecipazione di esperti qualificati e importanti ospiti del mondo medico-scientifico e non solo, tra i quali Franco Vimercati, Presidente della FISM - Federazione Italiana delle Società Medico-Scientifiche, Giovanni Melchiorri, dal 1999 medico fisiatra della Nazionale Italiana di pallanuoto, Enrico Ruggeri, cantautore, scrittore, conduttore televisivo e radiofonico nonché Presidente della Nazionale Cantanti e Massimo Tammaro, ex Comandante delle Frecce Tricolori e, fino al 2017, Corporate Risk Manager Ferrari. Sanilog è stato il primo fondo sanitario integrativo in Italia ad avere lanciato una serie di podcast dedicati a tematiche sanitarie, con la consapevolezza delle forti potenzialità comunicative di questo strumento. Un modo per essere ancora più vicini alle lavoratrici e ai lavoratori della logistica.

Quali obiettivi e passi ulteriori sono previsti per il 2022?

Fin dalla sua istituzione, avvenuta nel 2011, il fondo ha operato seguendo tre obiettivi principali: allargare la platea degli iscritti a tutti i dipendenti del settore, far conoscere ai propri iscritti le opportunità sanitarie e assistenziali garantite e migliorare costantemente il piano sanitario offerto.

Per il 2022 proseguiremo lungo queste tre direttrici con l’obiettivo di raggiungere alla fine del prossimo triennio i 250 mila iscritti e di fornire un sostegno sempre migliore alla spesa sanitaria privata dei lavoratori del settore.