Vietnam, la pianificazione portuale punta agli investimenti esteri

Il ministero dei trasporti ha proposto un nuovo meccanismo per facilitare gli investimenti esteri privati nel settore portuale nell’ambito della pianificazione del settore per il 2021-30. Il paese ha fissato l’obiettivo per la movimentazione merci entro la fine di questo decennio: 1,1-1,4 miliardi di tonnellate, con un flusso container da 38-47 milioni di TEU. La pianificazione darà la priorità ai porti marittimi internazionali e agli scali che servono i parchi industriali e le zone economiche. Nello specifico le misure favoriranno i sei cluster portuali delle città di Haiphong e Danang, delle provincie di Thanh Hoa, Khanh Hoa, Ba Ria-Vung Tau e della regione del  Delta del Mekong. Gli investimenti privati costituiranno il 95% - 13,6 miliardi di dollari destinati allo sviluppo del piano. I finanziamenti statali saranno concentrati sulle infrastrutture pubbliche e sulle aree chiave per incoraggiare gli investimenti.

100 camion elettrici per DFDS

Volvo Trucks ha ricevuto un ordine per 100 camion elettrici Volvo FM dalla danese DFDS, la più grande società di spedizioni e logistica del Nord Europa. L’accordo è il più grande ordine commerciale fino ad oggi per i camion elettrici Volvo, e uno dei più grandi in assoluto per i camion elettrici pesanti in tutto il mondo. Le prime consegne dei mezzi inizieranno nel quarto trimestre del 2022 e continueranno per tutto il 2023. I camion saranno utilizzati per trasporti sia brevi che lunghi nel network europeo di DFDS.

Primo ponte sollevabile in India

È previsto per il marzo 2022 il completamento da parte delle ferrovie indiane del nuovo ponte di Pamban, il primo a sollevamento verticale del paese. La nuova struttura, a doppio binario, sostituirà quella centenaria, lunga 2.058 metri, costruita dagli inglesi tra Pamban e Rameswaram e non più operativa. Il nuovo ponte, con 100 campate da 18,3 metri, avrà un tratto di 63 metri che si solleverà per permettere l’accesso alle navi e sarà tre metri più alto del ponte esistente con una distanza di navigazione di 22 metri sopra il livello del mare. Il sollevamento sarà azionato usando un sistema di controllo elettromeccanico interconnesso con i sistemi di controllo ferroviari.

Belgio, più trasporto merci ferroviario

Il Governo federale belga ha espresso l’intenzione di raddoppiare il volume delle merci trasportate in treno entro il 2030, investendo in infrastrutture e rendendo più facile per le imprese spostare le merci su rotaia. Attualmente il trasporto merci del paese è operato via ferro solo per il 10%, rispetto ad una media del 17,9% nell’Ue. Tra gli obiettivi di Bruxelles rendere il Paese un hub ferroviario internazionale, con un supporto aggiuntivo per i treni notturni, i treni passeggeri internazionali e il trasporto merci. Intanto, SNCB, società ferroviaria nazionale, ha annunciato la sua strategia per la riduzione energetica. Entro il 2030, tutte le nuove stazioni SNCB (così come le stazioni rinnovate) saranno riprogettate in un’ottica di funzionamento sostenibile: circolarità dei materiali, risparmio energetico, maggiore attenzione all’impatto ambientale (pannelli solari, acque reflue, inquinamento dei suoli), accessibilità autonoma, intermodalità.  

Mar Caspio, hub container in Kazakistan

Il governo kazako intende sviluppare il traffico container nel Mar Caspio attraverso i porti di Aktau e Kuryk con la costruzione di hub dedicati in grado anche di reindirizzare una parte dei carichi provenienti dalla Cina. In base ai piani le infrastrutture rientreranno nella zona economica speciale di Aktau con un investimento complessivo di oltre 664 milioni di euro. Il porto marittimo di Aktau è situato sulla penisola di Mangyshlak. Attualmente comprende un terminale di carico secco con una capacità di movimentazione di 2,5 milioni di tonnellate all’anno, un terminale di grano fino a 4.000 tonnellate al giorno, sei terminali petroliferi con una capacità totale di 12 milioni di tonnellate all’anno, e un attracco di traghetti con una capacità di carico di 2 milioni di tonnellate all’anno. Il porto Kuryk, situato 100 chilometri a sud di Aktau, include un complesso di traghetti con ormeggi per vagoni ferroviari e veicoli a motore, che è progettato per gestire grano, prodotti petroliferi, fertilizzanti, prodotti chimici e altri carichi. La capacità di lavorazione dell’attracco per automotrici è di 4,1 milioni di tonnellate di carichi all’anno.

Europa, maggiore connettività porti-ferrovie

Una maggiore attenzione alla connettività ferroviaria-portuale. È quanto chiesto congiuntamente da European Sea Ports Organisation (ESPO), European Rail Infrastructure Manager (EIM), European Rail Freight Association (ERFA) e Community of European Railway and Infrastructure (CER). Il trasferimento modale è uno dei pilastri principali della strategia della Commissione per una mobilità sostenibile e intelligente, necessaria per raggiungere una riduzione del 90% delle emissioni di gas serra provenienti dai trasporti per raggiungere gli obiettivi climatici dell’Ue, sostengono le associazioni. In Europa, una gran parte del trasporto merci su rotaia passa attraverso i porti marittimi, ma la ripartizione modale dei collegamenti ferroviari con l'entroterra varia notevolmente. Alcuni porti marittimi hanno una ripartizione modale verso la ferrovia vicina al 50%. Migliorare i collegamenti porto-ferrovia su scala più ampia, sia in termini di infrastrutture che di operazioni, è quindi fondamentale per aumentare la quota di merci trasportate su rotaia. Il meccanismo per collegare l’Europa dovrebbe promuovere in particolare i progetti ferroviari che migliorano la connettività da e verso i porti marittimi europei, poiché un migliore collegamento porterà guadagni diretti di efficienza per un’ampia quota del trasporto ferroviario di merci.

CLECAT, invito a riformare la direttiva sul combinato

L’attuale direttiva europea che fissa le norme comuni per il trasporto combinato delle merci risulta obsoleta rispetto ai suoi obiettivi originari. È la conclusione presentata da CLECAT, l’associazione europea delle case di spedizione, in un “position paper” dedicato alla revisione della direttiva 106/1992. Secondo le conclusioni del documento l’attuale normativa da una parte scoraggia alcune operazioni di trasporto combinato mentre dall’altra ignora completamente determinate forme di trasporto multimodale. Per garantire il successo dello shift modale alla ferrovia CLECAT auspica una estensione del raggio della direttiva alla totalità delle operazioni multimodali in tutto il territorio unionale, oltra al miglioramento della qualità della rete infrastrutturale di supporto. Tra le proposte avanzate anche l’introduzione di incentivi efficaci.   

Controlli da remoto, la pressione di BIMCO

BIMCO ha esortato ufficialmente l’IMO perché adotti linee guida per le verifiche e le ispezioni da remoto alle navi, anche in risposta alla difficoltà ad effettuare questi tipi di operazioni a causa delle misure anti Covid. L’associazione, in particolare, si è dichiarata favorevole alle ispezioni da remoto, ove opportuno, come integrazione e alternativa ai normali controlli effettuati in loco. 

Pireo, ceduto l’ulteriore 16% della PPA

Il parlamento greco ha approvato la variazione dell’accordo tra il fondo statale Hellenic Republic Asset Development Fund (HRADF) e COSCO Shipping (Hong Kong) Co. per il trasferimento, in due fasi, del 67% del capitale della Pireus Port Authority (PPA). In particolare, la misura da il via libera alla cessione del restante 16%, dopo l’operazione che aveva concesso ai cinesi il 51% del capitale della PPA. A seguito di questo trasferimento HRADF deterrà il 7% circa del capitale di PPA, mentre il restante 26% circa del capitale è collocato sul mercato azionario. Intanto è stato annunciato il potenziamento del terminal per auto del porto del Pireo, con un investimento di circa 20 milioni di euro. L’intervento doterà l’infrastruttura di ulteriori 110mila metri quadri di aree di stoccaggio per una capacità di 5.400 veicoli. Il piano prevede anche l’ammodernamento e potenziamento delle strutture portuali e dei sistemi informatici.

Cresce il traffico sulla rotta artica

È cresciuto del 3,5% il traffico sulla Rotta del Mare del Nord nei primi nove mesi di quest’anno. È quanto reso noto dall’agenzia russa Northern Sea Route Administration secondo cui sono state trasportate 24,2 milioni di tonnellate di merci. Il 60% del totale è costituito da gas naturale liquefatto e da condensato di gas naturale.

Fondo pensionistico alla conquista di Ports America

Il gestore di fondi pensionistici Canada Pension Plan Investment Board (CPP Investments) punta ad acquisire Ports America, la principale società terminalista indipendente americana. L’operazione è partita con un accordo vincolante con Oaktree Capital Management per acquisire l’intero capitale della società che opera in 33 porti e 70 località statunitensi, con una movimentazione annuale di oltre 13 milioni di Teu, circa 2,5 milioni di veicoli e un traffico crocieristico di 1,7 milioni di passeggeri.

CPP Investments detiene già una partecipazione di minoranza in Ports America dal 2014. La transazione dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno. 

Due nuovi aerei per CMA CGM

CMA CGM ha annunciato un ordine per due aeromobili per la sua divisione Air Cargo. Si tratta di due Boeing 777 Freighter che andranno a rafforzare l’attività aerea iniziata quest’anno a marzo con voli tra Liegi e Chicago e destinazioni quali New York, Atlanta e Dubai. I mezzi hanno un’autonomia di 9.200 chilometri e possono trasportare sino a 102 tonnellate di carichi.

Primo rifornimento di SNG

Nell’area portuale di Brunsbuttel, alla foce del fiume Elba, è stato effettuato il primo rifornimento con gas naturale sintetico (SNG), combustibile a zero emissioni di CO2 ottenuto da energie rinnovabili. Il rifornimento ha riguardato la Elbblue, portacontainer della tedesca Elbdeich Reederei (gruppo United Shipping Companies - USC), che è operata dalla Unifeeder. L’unità ha una capacità di 1.036 TEU ed è impiegata nella rotta di collegamento con San Pietroburgo. Le 20 tonnellate di SNG a bordo della nave copriranno le 20 ore di navigazione previste. Durante il viaggio di ritorno, diretta a Rotterdam, la nave farà nuovamente rifornimento di gas naturale sintetico a Brunsbüttel.

Decarbonizzazione, lanciato il portale NextGEN

IMO e Autorità Portuale di Singapore hanno lanciato il portale NextGEN con l’obiettivo di promuovere e sviluppare le iniziative del settore marittimo indirizzate all’adozione di combustibili green. Scopo del progetto è di riunire le parti interessate al fine di identificare carenze e opportunità per la decarbonizzazione dello shipping.