PNRR, 720 milioni per la navigazione green

Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, ha firmato sei decreti che consentono di utilizzare ulteriori 1,9 miliardi del Piano complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Le misure  stanziano un miliardo di euro per rafforzare il monitoraggio tecnologico e la messa in sicurezza delle Autostrade A24 e A25 (Roma-Pescara e Roma-Teramo), 720 milioni per favorire la navigazione green, 200 milioni per il rinnovo delle infrastrutture ferroviarie e del materiale rotabile per il trasporto merci. Per quanto riguarda il rinnovo della flotta navale in senso ecologico il decreto relativo prevede l’utilizzo di 500 milioni di euro per la costruzione di nuove navi o per interventi di completamento di unità navali già in fase di costruzione. Più in dettaglio, 250 milioni di euro riguardano nuove navi a propulsione caratterizzata da un basso impatto ambientale e 250 milioni per dotare le unità navali in fase di costruzione di impianti che limitino le emissioni inquinanti e riducono i consumi. Il 10% dello stanziamento complessivo è riservato a navi che operano in ambito portuale, come i rimorchiatori. Tra gli interventi sulle navi già in costruzione ammessi al contributo pubblico si prevede l’installazione di sistemi per l’uso di combustibili a minore impatto ambientale (Gnl, Bio Gnl, metanolo, idrogeno), l’adozione di motori elettrici ad alta efficienza e, per i porti, la costruzione di reti per l’alimentazione elettrica delle navi in banchina (cosiddetto cold ironing). Si prevede inoltre uno stanziamento di 220 milioni per la realizzazione di impianti per la liquefazione di gas naturale con punti di rifornimento di GNL e BioGNL in ambito portuale, nonché l’acquisto di navi destinate alle attività di stoccaggio del gas.

Grendi spinge sulla logistica su misura

Trasporto di pezzi speciali in cemento lunghi fino a 26 metri, caricati solitamente su camion di oltre 35 metri di lunghezza. Il Gruppo Grendi ha inaugurato un servizio per il trasporto da Marina di Carrara a Cagliari i prefabbricati di Baraclit, azienda toscana leader del settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale, commerciale e logistica. Grendi ha proposto un’alternativa all’imbarco dei mezzi a bordo rendendo possibile il solo carico dei pezzi speciali (come le loro coperture Aliant) direttamente sulle cassette, la tecnologia su cui il Gruppo ha puntato da anni. Grendi ha progettato e realizzato una serie di strutture ad integrazione delle cassette, utili ad allungare il piano d’appoggio sino a circa 26m con portata di 55 ton, superando la difficoltà principale di questo genere di trasporti data dall’impossibilità d’appoggio se non sulle due estremità di ciascun pezzo. Più in dettaglio la tecnologia delle cassette, opportunamente integrata con questa struttura studiata su misura, ha consentito di imbarcare il carico disimpegnando i mezzi speciali non più necessari nella traversata. 

Uniport, le richieste alla Commissione Trasporti

Prevedere la rimodulazione al ribasso dei canoni concessori a carico dei terminalisti che hanno subito una riduzione del fatturato del 20%. Includere anche i terminalisti del Sud Italia nella platea dei beneficiari del Bando Green Ports. Sono queste le richieste avanzate da FISE Uniport nel corso dell’Audizione parlamentare che l’ha vista protagonista presso le Commissioni riunite Trasporti e Ambiente alla Camera dei Deputati, nell’ambito della conversione del Decreto Infrastrutture. Per contrastare gli effetti dovuti alla pandemia e rilanciare il comparto e il lavoro portuale, Uniport ha proposto di prorogare fino alla fine del 2021 la misura di sostegno, già applicata nel 2020 in modo efficace (grazie al Decreto Rilancio), che prevede la rimodulazione al ribasso dei canoni concessori a carico dei terminalisti che hanno subito una contrazione del giro d’affari superiore al 20%. 

Palumbo aderisce a Supply Chain Finance di Crédit Agricole

Palumbo Group e le società specializzate nel settore dello yachting denominate Palumbo Superyachts, specializzate nel settore della costruzione di yacht e superyacht dai 25 ai 100 metri, hanno aderito alla piattaforma di Supply Chain Finance di Crédit Agricole Italia, attivando il servizio di Confirming. L’ingresso è concomitante ad un’operazione di finanza strutturata da 12,5 milioni di euro il cui obiettivo è il rilascio di garanzie internazionali in favore dei committenti armatori per la realizzazione di yacht e il pagamento dei relativi stati di avanzamento lavori.

Ferrovie, vicino il debutto del GNL

E’ previsto nel 2022 il primo viaggio commerciale delle automotrici di Fondazione FS convertite a Gnl e Bio-Gnl, grazie a una collaborazione con Snam e Hitachi Rail. Le automotrici, che prenderanno servizio sulla linea Sulmona-Carpinone (la prima ferrovia turistica italiana per numero di viaggiatori), appartengono alla terza generazione delle ALn 668: la loro particolarità è nella posizione del motore, progettato sotto il pavimento per garantire il massimo spazio disponibile ai viaggiatori e ai servizi con una soluzione che non aveva eguali nell’ingegneria dei trasporti negli anni ’50. I lavori di conversione a metano e biometano liquido di due storiche automotrici diesel sono in corso dal novembre 2020 nelle Officine manutenzione ciclica di Trenitalia, a Rimini, come previsto dal memorandum d’intesa siglato a marzo 2019 da FS Italiane, Snam e Hitachi Rail con l’obiettivo di trasformare una parte dell’attuale parco rotabile di Fondazione FS Italiane. Il progetto pilota di Rimini rappresenta un primo step per eliminare le emissioni di particolato e ridurre di circa il 20% quelle di anidride carbonica, che grazie al biometano potranno essere azzerate.

La Meccanica Generale incorporata da Ignazio Messina & C

La Meccanica Generale, società specializzata nelle attività di riparazione di mezzi, impianti industriali e carpenteria meccanica, ha concluso l’iter di fusione per incorporazione nella Ignazio Messina & C Spa. La società porta in dote al Gruppo genovese una consolidata esperienza, abbinata ad alti standard qualitativi, nella manutenzione e riparazione di mezzi rotabili di movimentazione merci e containers in Terminal portuali e ferroviari e di automezzi stradali pesanti, nonchè nella costruzione e fornitura di componenti meccaniche. La fusione e incorporazione di La Meccanica Generale segna un altro passo sulla strada della razionalizzazione dei processi industriali della Ignazio Messina all’interno della quale nasce pertanto una nuova e specifica B.U. (sotto la responsabilità dell’Ing. Franco Bochicchio, Manager del Gruppo genovese dal 2012) con l’obbiettivo di sviluppare business nell’ambito della cantieristica navale e attività industriali rivolte non solo alla gestione degli assets del Gruppo, ma anche a clienti terzi.

GNL, investimenti per Caronte Tourist

Oltre duecento milioni sono in corso di investimento da parte del gruppo Caronte Tourist per l’acquisto di 4 nuove navi alimentate a GNL. La prima nave tra quelle acquistate sarà usata per i collegamenti con le isole Eolie. Sullo Stretto in arrivo invece due navi gemelle della Elio. Per la svolta green si dovrà attendere però il grande deposito che dovrà realizzare l’Autorità di sistema dello Stretto con i 30 milioni stanziati dallo Stato.

Carbon credit per la centrale in Madagascar

Nova Marine Carriers, società di navigazione che fa capo alle famiglie Romeo e Bolfo/Gozzi, attiva con una flotta di oltre 80 navi nel mercato small e medium size bulk carrier, è la prima compagnia al mondo impegnata nello “short-sea” di materie prime ad attuare un off-set volontario di CO2, ovvero un abbattimento complessivo delle emissioni di una sua nave attraverso l’acquisto di carbon credits destinati a finanziare un progetto per la fornitura di energia solare in Madagascar. L’iniziativa ha visto protagonista la nave Sider Rodi che è stata noleggiata da una delle principali società di utility europee per consegnare 4.000 tonnellate di truciolato di legno trasportandolo da Livorno a Porto Vesme. Nel suo viaggio l’unità ha consumato 28,2 tonnellate di marine gas e di fuel oil a basso contenuto di zolfo, equivalenti all’emissione di 94 tonnellate di CO2.

Continuità territoriale, a CIN la Genova – Porto Torres

La Compagnia Italiana di Navigazione effettuerà dal 1^ ottobre e per la durata di 60 mesi, il collegamento marittimo Genova-Porto Torres in regime di continuità territoriale. Il servizio avrà frequenza giornaliera per tutto il periodo invernale, dal primo ottobre di ogni anno e fino al 31 maggio dell’anno successivo. Nei mesi estivi il collegamento sarà assicurato in regime di libero mercato. CIN Spa è risultata aggiudicataria del servizio in concessione di trasporto marittimo di passeggeri, veicoli e merci a seguito di una procedura di gara aperta svolta dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. La società effettuerà il collegamento con tempi di percorrenza ridotti di un’ora rispetto ai precedenti collegamenti e garantendo standard qualitativi del servizio elevati.                                                                

Crociere, accordo di ITA con Costa e MSC

La nuova compagnia aerea italiana di bandiera ITA ha siglato con Costa Crociere e MSC Crociere due lettere d’intenti per azioni congiunte di promozione della propria offerta. La partnership tra le società prevede che ITA sia identificata come vettore aereo privilegiato per i pacchetti fly&cruise sulle rotte servite dalle compagnie. Inoltre si lavorerà per individuare opportunità di business congiunto tese a sviluppare le vendite dei prodotti e dei servizi ITA sul mercato, predisponendo azioni commerciali e attività promozionali dedicate anche ad attrarre nuovi clienti.

A Hupac la gestione dell’Interporto di Novara

Hupac ha rilevato la gestione operativa del terminal intermodale dell’Interporto di Novara. Il gruppo svizzero è subentrato alla Eurogateway attraverso la filiale Combiconnect di Milano. Eurogateway, che attualmente gestisce il terminal di Novara Boschetto, continuerà ad essere un partner strategico per il gruppo. Ad oggi Novara CIM gestisce oltre 60 coppie di treni settimanali su un impianto di 150.000 metri quadri dotato di sette binari di carico e scarico. I piani di investimento prevedono l’allungamento dei binari dagli attuali 600 metri allo standard europeo di 740 metri, nuovi binari di entrata/uscita, gru a portale e un sofisticato sistema OCR per la lettura automatica dei dati dei treni e delle unità di carico.