Una nuova linea diretta che permette di “accorciare la distanza” tra Cina e Italia, garantendo un transit time di 25 giorni (contro i 35/40 giorni dei global carrier attualmente attivi sulla stessa tratta), collega i porti di Civitavecchia e Shanghai. Il servizio è effettuato da Rif Line Group, società con sede a Fiumicino che vanta già un network internazionale, tra sedi e agenti di rappresentanza, presente in 52 paesi, grazie al noleggio a lungo termine di 2 navi portacontainer (Iberian Express e Cape Flores, entrambe con una capacità di circa 1200 Teu). 

Il progetto nasce da un attento monitoraggio delle tariffe per spedire le merci (ormai arrivate a un livello particolarmente elevato) e dalla scelta di offrire un servizio più rapido, visto il valore aggiunto del collegamento diretto tra l’Oriente e il BelpaeseSecondo i dati Unindustria, infatti, proprio la Cina è il secondo mercato di provenienza delle merci per il Lazio, dietro solo agli Stati Uniti per quanto riguarda le regioni extraeuropee. 

Assicurando un tempo di transito significativamente inferiore rispetto a quelli attualmente offerti dai vettori attivi nel commercio tra Asia ed Europa, Rif Line Group sta valutando la possibilità, in un prossimo futuro, di aumentare la frequenza del servizio e il numero di porti da raggiungere. 

«Nel nostro settore c’è stata una trasformazione,» spiega Francesco Isola, ad di Rif Line. «Sono cresciute forme di logistica prima poco sviluppate. Noi guardiamo al futuro, puntando a crescere sempre di più e a consolidare ulteriormente la nostra presenza in quei mercati dove abbiamo aperto nuovi uffici, garantendo ai nostri clienti un’assistenza sempre più capillare su tutto il territorio». 

Soddisfatto il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Pino Musolino, che vede concretizzarsi uno dei punti cardini della sua strategia di sviluppo del sistema portuale laziale. «Stiamo riuscendo a ‘squarciare il velo’ del mercato che non riusciva a vedere Civitavecchia come un porto perfetto anche per i contenitori. Una linea diretta Cina-Italia in questo momento la può vantare solo questo porto in tutto il panorama nazionale, dimostrando nei fatti, come dico da tempo, come Civitavecchia possa diventare centrale per l’economia del Lazio e anche del Paese. Nei limiti definiti dalle norme, forniremo ogni supporto per sostenere questa nuova linea e ogni altra iniziativa simile che dovesse presentarsi nel prossimo futuro».