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APRILE 2021 PAG. 30 - Sanilog, nel 2021 crescita esponenziale dei nuovi iscritti

 


Nati ufficialmente una quindicina di anni fa i fondi integrativi si stanno gradualmente affermando come valido canale per l’assistenza sanitaria ai lavoratori. Non fa eccezione nel settore della logistica Sanilog, realtà in rapida crescita, anche grazie ai meccanismi attivati nel corso dell’ultimo anno nel contrastare, con una serie di appositi servizi, le conseguenze della pandemia. 


“Ad oggi contiamo più di 180mila iscritti, con un andamento esponenziale a partire dall’inizio dell’anno: nei soli primi mesi del 2021 la media dei nuovi iscritti inviati in copertura è stata di circa duemila a settimana. Di questo passo potremmo raggiungere la soglia dei 200mila iscritti entro la fine dell’annata” spiega Piero Lazzeri, presidente del Fondo.  


Merito di uno strumento sempre più conosciuto e apprezzato dai lavoratori, anche grazie ad una campagna di comunicazione volta ad accrescere la consapevolezza sia sull’obbligatorietà di adesione per le aziende rientranti nel CCNL sia delle prestazioni garantite, che in un momento delicato come quello attuale è riuscito a dare una concreta risposta all’emergenza sanitaria. 


“Sebbene i rischi pandemia non rientrassero nel tradizionale pacchetto di offerta, Sanilog è riuscita a mettere in campo una serie di prestazioni sanitarie gratuite straordinarie per i suoi aderenti colpiti da Covid 19 fornendo supporto economico e sollevando le aziende dallo stipulare polizze a pagamento ad hoc”. 


Il pacchetto cui fa riferimento Lazzeri prevede, nello specifico, indennità giornaliera per ricovero in caso di positività al virus, diaria post ricovero a seguito di terapia intensiva, diaria da isolamento domiciliare, test sierologico e tampone. Misure che sono state accompagnate da un rafforzamento di alcune prestazioni del piano Sanilog come il consulto telefonico e gli innovativi strumenti di telemedicina. 


«Su quest’ultimo tema intendiamo andare avanti sfruttando al massimo le potenzialità della digitalizzazione, elemento d’altro canto centrale anche per gli interventi previsti dal Recovery Fund. Si tratta di una metodologia operativa particolarmente adatta alla natura di molte figure lavorative della logistica, spesso alle prese con natura e ritmi di lavoro particolarmente intesi. Monitoraggio e controlli specialistici da remoto possono rappresentare infatti una delle risposte per far crescere il livello complessivo dei servizi sanitari da erogare». 


Le novità non si fermano qui. Sanilog è tra i pochissimi Fondi ad essere riuscito ad ottenere il platfond a disposizione (che ora è di 2,5 milioni di euro) mentre ha negoziato con la controparte assicuratrice l’inserimento strutturale nel suo piano sanitario delle prestazioni per il Covid.  
«In particolare dal 1 maggio l’indennizzo post ricovero per terapia intensiva passerà da mille a tremila euro mentre si aggiungerà all’indennità giornaliera per ricovero un ulteriore importo forfettario. Resterà la possibilità di effettuare uno screening diagnostico nonché usufruire di tutte le prestazioni legate ai postumi del Covid che normalmente sarebbero state escluse dalla copertura». 


Per quanto riguarda gli obiettivi prossimi, nel breve medio periodo, Lazzeri ne indica tre in particolare: «miglioramento del piano sanitario, in occasione del prossimo rinnovo contrattuale; incoraggiare l’iscrizione delle aziende inadempienti e l’utilizzo delle prestazioni sanitarie tramite il proseguimento della campagna di comunicazione; consolidare la reputazione del Fondo».

G.G.


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