Il Club Atlantico di Napoli, una Associazione no-profit che nasce a Napoli nel 2016 e che aderisce ai valori del Comitato Atlantico Italiano e dell’Atlantic Treaty Association, è molto attento ai temi di politica internazionale ed, in particolare, alle dinamiche  che si presentano nell’area del Mediterraneo, organizza attività di formazione per personale civile e militare, nonché conferenze e dibattiti, avvalendosi di una rete di esperti che rappresentano l’eccellenza in differenti discipline umanistiche e scientifiche.


La presenza di alcuni ingegneri nel Consiglio Direttivo del Club Atlantico di Napoli, presieduto dall’ing. Giosuè Grimaldi, ha portato alla definizione di una idea-progetto in ambito formativo sulla attualissima (specialmente in questi mesi drammatici segnati dalla pandemia) tematica “Geopolitica e Logistica” rivolta essenzialmente, ma non solo, alla categoria degli ingegneri.
La proposta, progettata e messa a punto successivamente da una task force del Club, ha trovato immediatamente l’attenzione ed una risposta entusiastica da parte del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, prof. Edoardo Cosenza. 


Come è noto, gli ingegneri sono tenuti, come tutti gli iscritti agli Ordini professionali, a seguire una formazione continua che garantisca un adeguato aggiornamento delle conoscenze.
Ai numerosi ed indispensabili seminari tecnici che organizza puntualmente l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli si è inteso aggiungere ed offrire una iniziativa formativa su una tematica importante e fortemente dinamica quale la Geopolitica e la Logistica, il cui necessario approccio non può che essere multidisciplinare (aspetti tecnici, giuridici, ingegneristici, fiscali), mostrando ed inquadrando in un ampio contesto le importantissime prospettive che si apriranno nel bacino del Mediterraneo per i professionisti e gli ingegneri in particolare.


Pertanto, nella convinzione che questa iniziativa potesse aiutare soprattutto i giovani professionisti a comprendere quanto oggi sia strettamente connessa la Logistica ai mutevoli scenari internazionali descritti dalla Geopolitica, il Club Atlantico di Napoli congiuntamente con gli Ordini degli Ingegneri, dei Commercialisti e degli Avvocati di Napoli, con l’EAMC (Associazione degli ingegneri dei Paesi del Mediterraneo) e l’Associazione Apotema, ha organizzato un ciclo di tre seminari (22 gennaio, 12 e 26 febbraio scorso) in modalità Fad sincrona sulla piattaforma Cisco WebEx dell’Ordine Ingegneri Napoli, con la presenza di autorevoli esperti del mondo accademico, diplomatico ed aziendale.


Il ciclo si è articolato nei seguenti seminari:
• Geopolitica e Logistica una forte indipendenza
• Rotte e vie commerciali
• L’Italia e il Mediterraneo
Fra i tanti ed interessanti interventi ci piace segnalare quello del prof. Vittorio Amato, Capo Dipartimento di Scienze Politiche della Federico II di Napoli, che ha affrontato, nel corso del primo seminario, il tema “La geopolitica con i suoi riflessi sulla logistica mondiale, analisi degli attuali scenari e possibili evoluzioni”; nel secondo seminario il prof. Ennio Cascetta, ordinario di Pianificazione dei Sistemi di Trasporto presso la Federico II di Napoli, ha discusso in ordine al “Trasporto delle merci e della logistica per lo sviluppo economico dell’Italia” ed infine, nel terzo ed ultimo seminario, il prof. Enzo Siviero, Magnifico Rettore di E-campus, ha descritto alcuni importanti progetti di ponti nel Mediterraneo ed il dott. Alessandro Panaro, Responsabile Maritime & Energy Dept. SRM, ha parlato di Italian Maritim Economy con particolare riferimento all’impatto del Covid-19.


Da sottolineare, infine, che il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, on. Luigi Di Maio, non potendo intervenire in video, ha inviato un indirizzo di saluto agli organizzatori ed ai partecipanti evidenziando “l’importanza per l’Italia di trovarsi al centro del Mediterraneo che rappresenta una piattaforma pregiata di connettività economica, energetica e infrastrutturale tra l’Europa, l’Africa e l’Asia. Come tale, è esso stesso un bene comune per i Paesi che vi si affacciano e ne condividono le risorse”.    


Gli incontri hanno avuto un’attenzione altissima, considerando il tema trasversale, non specialistico né professionalizzante, con oltre 2.000 partecipanti tra ingegneri, avvocati e commercialisti, che hanno tutti manifestato grandissimo gradimento e interesse.
Sulla base di questa positiva esperienza, il Club Atlantico di Napoli in partnership con Istituzioni locali e nazionali, quali ad esempio Ordini professionali e Università, e Organizzazioni internazionali, vedi l’Hub NATO di Napoli, intende avviare analoghe iniziative interdisciplinari a beneficio delle nuove generazioni di professionisti, allo scopo di complementare le rispettive competenze tecniche.

Ing. Gaetano Uccella
g.uccella@clubatlanticonapoli.it