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LUGLIO 2019 PAG. 29 - Pirateria: Guinea permane l’area di rischio più alto


Secondo l’IMB, nella prima metà del 2019, nel mondo sono stati registrati 78 episodi di pirateria e rapina a mano armata contro navi rispetto ai 107 incidenti nel primo semestre. Complessivamente, 57 navi sono state abbordate con successo, pari al 73% di tutti gli attacchi. Il 43% dei 78 casi segnalati si è verificato nel Golfo di Guinea, che permane l’area di rischio più alto per i marittimi: nei primi 6 mesi del 2019 sono stati rapiti 27 membri di equipaggi (25 nello stesso periodo del 2018). 21 incidenti sono stati registrati in Nigeria (31 nel 2018).

Otto delle nove navi che hanno subito attacchi armati in tutto il mondo erano comunque in queste acque. Questi incidenti sono stati classificati come atti di pirateria perché le navi si trovavano ad una distanza media di 65nm al largo di Brass. In ogni caso IMB sottolinea l’attività della Marina nigeriana che ha risposto prontamente alle segnalazioni di attacchi attivamente agli incidenti segnalati inviando navi di pattuglia. In Malesia, dieci membri dell’equipaggio sono stati rapiti da due pescherecci al largo di Sabah orientale a giugno.

Di questi, nove membri dell’equipaggio sono stati rilasciati. In Indonesia, la cooperazione con scambio di informazioni tra la polizia indonesiana e l’IMB continua a mostrare risultati positivi con solo 11 incidenti segnalati. In Sud America una nave partita da Guayaquil è stata attaccata con armi da fuoco sul fiume Guayas: è la prima volta che un attacco di questo tipo viene segnalato in Ecuador. Inoltre, sono stati segnalati episodi di violenti furti armati contro navi ancorate a Callao in Perù, Jose Terminal in Venezuela e Macapa in Brasile.

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