Header Ads

SETTEMBRE2018 PAG. 6 - News dal Mondo



OCSE, cala il commercio internazionale nel secondo trimestre
Flessione del commercio internazionale di merci delle nazioni del G20 nel secondo trimestre 2018, dopo otto trimestri consecutivi di crescita. È quanto reso noto dall’OCSE le cui rilevazioni hanno registrato un valore delle esportazioni pari a 3.741,7 miliardi di dollari (-0,6%) e delle importazioni di 3.785,7 miliardi di dollari (-0,9%). Nello specifico, il primo semestre dell’anno hanno visto una crescita dell’export in Arabia Saudita (+9,7%), India (+5,7%), Stati Uniti (+4,4%), Canada (+4,4%), Russia (+1,2%) e Australia (+1,2%), mentre sono risultate in forte calo in Argentina (-19,9%), Brasile (-9,0%) e Regno Unito (-6,9%). Diminuzione anche in Cina (-2,8%), Unione Europea (-1,9%), e Italia (-1,7%). Flessioni dell’import in Turchia (-9,4%) e in Brasile (-6,5%). Crescita per India (+2,9%), Canada (+1,4%), Messico (+1,4%), Giappone (+1,2%) e Indonesia (+1,2%). Per l’Italia -0,8% (Ue -1,7%). A spiegare il calo generalizzato del commercio internazionale delle merci secondo l’OCSE il deprezzamento rispetto al dollaro di alcune valute, in particolare il peso argentino (-18%), la lira turca (-15%), il real brasiliano (-11%), i cui effetti non completamente bilanciati dall’aumento del prezzo del petrolio (da 64,0 dollari al barile a 71,6). 

Baleària si converte al GNL
La compagnia di navigazione spagnola Baleària spenderà circa 60 milioni di euro nel prossimo biennio per convertire cinque traghetti della sua flotta al GNL come carburante primario. Il piano sarà avviato nel prossimo inverno sul ferry Nàpoles. Seguiranno i lavori per Abel Matutes, Sicilia, Bahama Mama e Martin i Soler. Secondo Baleària l’impiego del gas naturale liquefatto consentirà un abbassamento annuale di CO2 pari a 45mila tonnellate e di 4.400 tonnellate di ossido di azoto insieme all’eliminazione totale delle emissioni di zolfo e particolato. Oltre al piano di repowering la compagnia, il cui obiettivo è operare totalmente con questo tipo di carburante entro i prossimi tre anni, sta costruendo due unità alimentate a GNL in Italia, la prima della quali entrerà in servizio dal febbraio 2019, presso il cantiere navale Visentini. Tra i fondatori, nel 2013, dell’Associazione spagnola per la promozione del gas naturale (GASNAM), Baleària ha in corso un accordo decennale per l’approvvigionamento di carburante con Naturgy e, sul versante della motoristica, con Rolls Royce e Wartsila. Nel 2017 ha introdotto il primo generatore di elettricità a GNL sulla nave passeggeri Abel Matutes, mentre fin dal 2015 ha predisposto un apposito piano di formazione degli equipaggi.

ZES, a Ginevra Tavola Rotonda organizzata da FEMOZA e UNCTAD
Trasformazioni, nuove sfide e opportunità delle ZES saranno i temi al centro di una Tavola Rotonda organizzata da Femoza (Federazione mondiale delle zone Franche e delle Zone Economiche Speciali) e UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per il Commercio e lo Sviluppo) il prossimo 26 ottobre a Ginevra in occasione del World Invest Forum. Per il Segretario Generale dell’Advisory Board di Femoza (la più antica organizzazione dedicata alle zone fondata nel 1999), Maurizio D’Amico, l’appuntamento rappresenterà “una opportunità unica per esplorare i temi relativi alle ZES e ai fenomeni di evoluzione normativa che le stanno caratterizzando in questi anni verso uno sviluppo più attento ai temi della sostenibilità sociale e ambientale”. Dai dati dell’UNCTAD attualmente nel mondo esistono circa 4.800 ZES, con caratteristiche che variano da Paese a Paese. “Uno strumento di accelerazione dello sviluppo economico alle prese con una fase di ulteriore modernizzazione che pone l’attenzione sulla digitalizzazione, il rapporto con le aree adiacenti, nuovi strumenti finanziari per l’innovazione”. 

Messico, terminata la prima fase per la costruzione del porto di Veracruz 
Entro la fine dell’anno il nuovo porto di Veracruz (Messico) riuscirà ad operare unità mercantili con lunghezza superiore ai 400 metri. Si chiude così il primo step di un piano di potenziamento per lo scalo più importante del paese che prevede, entro il 2030, un traffico di 95 milioni di tonnellate, circa quattro volte superiore agli attuali 25 milioni. Concepito come punto di riferimento per le esportazioni messicane, i lavori per la nuova struttura portuale, che sorge a Nord del vecchio scalo, sono iniziati nel 2014 con una dotazione finanziaria (80% privata) di oltre 1,5 miliardi di dollari. Con il 2019 partirà la seconda fase, per una spesa prevista di oltre 3 miliardi di dollari, che prevede la costruzione di una rete portuale di collegamento con un sito satellite del porto dotato di un secondo terminal container. Ad opera finita il multipurpose messicano potrà contare su 35 banchine di attracco (cinque delle quali già realizzate).    

Partnership sino-giapponese per lo scrubber rettangolare
Cosco Shipping, tramite la controllata Heavy Industry (Dalian) Co. ha sottoscritto un accordo con le giapponesi Mitsubishi Shipbuilding Co. e Mitsubishi Hitachi Power Systems per la progettazione, realizzazione e commercializzazione di sistemi scrubber per la riduzione del contenuto di zolfo nelle emissioni prodotte dalle navi. Caratteristica principale dei nuovi dispositivi la particolare forma rettangolare con lo scopo di ridurre l’occupazione di spazio a bordo rispetto alle soluzioni sperimentate finora. La partnership prevede l’esclusiva per l’azienda cinese per le fasi di costruzione, assemblaggio, consegna e installazione degli scrubber.

Maersk e IBM presentano la loro piattaforma blockchain
Si chiama TradeLens la piattaforma sviluppata e presentata da A.P. Møller-Mærsk e IBM nell’ambito della collaborazione avviata poco meno di un anno fa per lo sviluppo di applicazioni nel settore logistica e trasporti marittimi basate sulla tecnologia blockchain. Con il coinvolgimento attivo di 94 organizzazioni e la collaborazione allo sviluppo di una ventina tra operatori portuali e terminalistici TradeLens “consente – spiegano le due aziende – a più partner commerciali di collaborare stabilendo un’unica visione condivisa di una transazione senza compromettere dettagli, privacy o riservatezza”. Attraverso la piattaforma, che è aperta e neutrale, tutti i soggetti coinvolti nella supply chians “possono interagire in modo più efficiente attraverso l’accesso in tempo reale ai dati e ai documenti della spedizione, compresi i dati IoT e i dati, provenienti da sensori, che vanno dal controllo della temperatura al peso del container”. Maersk e IBM hanno specificato che sinora i dati di oltre 154 milioni di spedizioni sono stati trattati attraverso la piattaforma e che questa mole di dati sta crescendo al ritmo di un milione al giorno.  

Libia, progetto per un porto da un miliardo di dollari
La recrudescenza delle tensioni politiche in Libia non riduce l’interesse per le potenzialità di un paese che, dotato delle giuste infrastrutture, potrebbe rappresentare la porta di accesso verso i mercati africani. Va letta in questa prospettivo lo studio di fattibilità realizzato dal gruppo statunitense Guidry per la realizzazione di un porto nei pressi della città di Susa, nel distretto nord-orientale di al-Jabal al-Akhdar vicino a Beida, per un investimento di circa un miliardo di dollari. Il nuovo scalo multipurpose dovrebbe avere nella sua prima fase, entro il 2022, una capacità pari a 500mila Teu, con un molo lungo 1350 metri e tre ormeggi lunghi 400 metri e una profondità di 18 metri. Il nuovo scalo che dovrebbe essere gestito nell’ambito di un contratto di concessione della durata di 35 anni ha ricevuto il via libera dal ministero dell’Economia e dell’Industria del governo di transizione della Libia.

Sud America, cresce l’interesse per il treno bioceanico
Il Presidente boliviani, Evo Morales, e il Primo Ministro spagnolo, Pedro Sanches, hanno siglato un protocollo d’intesa che sancisce il coinvolgimento finanziario del paese iberico nel progetto del “treno bioceanico”, che attraverso la Bolivia punta ad unire gli oceani Atlantico e Pacifico. La Spagna si aggiunge così a Svizzera, Germania e Regno Unito, i paesi che finora hanno manifestato il proprio interesse a finanziare l’opera. Con una spesa prevista in circa 10 miliardi di euro l’infrastruttura attraverserà, oltre la Bolivia, Brasile, Perù ed Uruguay con l’obiettivo di creare un canale di collegamento di esportazione verso i mercati asiatici. Un consorzio formato da aziende svizzere e tedesche si riunirà a settembre con una delegazione boliviana che si recherà a Berlino per discutere ulteriori accordi e decisioni.

Sud America, cresce l’interesse per il treno bioceanico
Il Presidente boliviani, Evo Morales, e il Primo Ministro spagnolo, Pedro Sanches, hanno siglato un protocollo d’intesa che sancisce il coinvolgimento finanziario del paese iberico nel progetto del “treno bioceanico”, che attraverso la Bolivia punta ad unire gli oceani Atlantico e Pacifico. La Spagna si aggiunge così a Svizzera, Germania e Regno Unito, i paesi che finora hanno manifestato il proprio interesse a finanziare l’opera. Con una spesa prevista in circa 10 miliardi di euro l’infrastruttura attraverserà, oltre la Bolivia, Brasile, Perù ed Uruguay con l’obiettivo di creare un canale di collegamento di esportazione verso i mercati asiatici. Un consorzio formato da aziende svizzere e tedesche si riunirà a settembre con una delegazione boliviana che si recherà a Berlino per discutere ulteriori accordi e decisioni.

Mercitalia Rail guarda alla Polonia
Sviluppo del trasporto ferroviario delle merci tra Italia e Polonia e nuovi servizi sul Corridoio ferroviario TEN-T Baltico Adriatico. Sono gli obiettivi dell’accordo siglato da Mercitalia Rail, società del Polo Mercitalia del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con la società ferroviaria PKP Cargo del gruppo polacco PKP. L’intesa prevede la creazione di un gruppo di lavoro comune. “Con PKP non abbiamo sovrapposizioni operative e potremo collaborare intensamente per sviluppare nuovi servizi sul Corridoio ferroviario Baltico-Adriatico, sia per i traffici intermodali, in grandissima crescita da e per il porto di Trieste, sia per quelli convenzionali,” ha spiegato Gian Paolo Gotelli AD di Mercitalia Rail. “Inoltre, grazie all’accesso ai terminal intermodali e convenzionali in Polonia, svilupperemo anche il trasporto delle merci su ferro sulla rotta Est-Ovest verso i paesi del CIS e verso la Cina, e metteremo a disposizione di PKP le nostre strutture operative e i nostri servizi in Italia”.
Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.