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GEN 2018 PAG 62 63 - Notizie brevi dal mondo


Rapporto IMB sulla pirateria. Con 180 episodi di pirateria il 2017 registra il numero di incidenti più basso dal 1995. È il trend positivo che caratterizza il report annuale sul fenomeno realizzato da IMB (International Maritime Bureau). Nell’anno appena trascorso 136 navi sono state abbordate, sono stati 22 i tentativi di attacco, 16 navi hanno subito attacchi armati e 6 sono state dirottate. In 15 diversi incidenti, 91 membri dell’equipaggio sono stati presi in ostaggio e in altri 13 incidenti 75 sono stati rapiti. 3 membri dell’equipaggio sono stati uccisi e 6 feriti. Crescono gli episodi al largo della Somalia (9 contro i 2 del 2016), area in cui secondo IMB i pirati conservano la capacità e la volontà di attaccare le navi mercantili a centinaia di chilometri dalla costa. In diminuzione gli incidenti segnalati nel Golfo di Guinea e in Indonesia grazie all’intervento pervasivo delle autorità locali mentre raddoppia il numero di episodi (da 10 a 22) nelle acque delle Filippine. In questo caso, secondo il report, si tratta di incidenti di basso livello su navi ancorate, principalmente nei porti di Manila e Batangas.

IBM e Maersk per lo sviluppo della blockchain. I due giganti dei settori informatico e armatoriale hanno dato seguito ad un accordo stipulato lo scorso marzo annunciando la costituzione di una joint venture per mettere a punto nuove applicazione basate sulla tecnologia blockchain da offrire a tutti gli operatori della supply chain globale. L’intesa prevede lo sviluppo a New York di una piattaforma digitale basata su standard informatici aperti e progettata per la condivisione. La tecnologia blockchain sarà alla base anche di altri strumenti open source che permetteranno attraverso il cloud il tracciamento digitale dei carichi internazionali. Le soluzioni realizzate da IBM e Maersk a partire dal 2016 sono attualmente in fase di sperimentazione presso il porto di Rotterdam e le amministrazioni doganali di Olanda e Sati Uniti. “La nuova società costituisce una pietra miliare nel nostro impegno strategico volto a guidare la digitalizzazione dei commerci globali. Il potenziale derivante dall’offrire una piattaforma digitale neutrale e aperta per un sicuro e semplice modo di scambiare informazioni è enorme e tutti gli attori della catena logistica ne trarranno beneficio,” spiega  Vincent Clerc, direttore commerciale della Maersk e futuro presidente della nuova joint venture. “Unendo la nostra conoscenza del campo dei traffici con le capacità dell’IBM nella tecnologia blockchain e nella tecnologia aziendale, siamo fiduciosi di fare la differenza nel definire il futuro dei traffici globali”. Alla base della più famosa criptovaluta, il Bitcoin, la blockchain (basata sulla validazione universale di registri informatici) è indicata come la più importante rivoluzione tecnologica dei prossimi anni. “Questa tecnologia può promuovere nuovi modelli di business e giocare un ruolo importante nel modo in cui il mondo cresce con la creazione di imprese più smart. Riteniamo – sottolinea Bridget van Kralingen, senior vice president IBM Global Industries, Solutions and Blockchain – che emergerà nel mercato della logistica come modalità principale con cui le aziende coglieranno nuove opportunità economiche non ancora sfruttate”.

Norvegia, compagnie armatoriali escluse dal fondo pensione statale. Evergreen (Taiwan), Korea Line Corporation (Corea del Sud), Precious Shipping e TTA (Thailandia) sono state escluse dalla banca centrale norvegese dal Government Pension Fund Global (GPFG) “sulla base di una valutazione del rischio di rilevanti danni ambientali e di gravi o sistematiche violazioni dei diritti umani”. Inoltre, la compagnia armatoriale sudcoreana Pan Ocean Co. è stata posta sotto osservazione sulla base dei medesimi criteri. La decisione è arrivata su raccomandazione del comitato etico di Norges Band poiché da diversi anni le navi in disarmo delle quattro compagnie sono demolite sulle spiagge del Bangladesh e del Pakistan, in un contesto di condizioni lavorative degradate e di gravi danni all’ambiente. Il consiglio della Norges Bank riprenderà in esame le motivazioni dell'esclusione nel caso in cui, al termine di un quadriennio, in questo periodo le compagnie non abbiano sottoposto alcuna loro nave alla procedura del beaching.


Nuovi emendamenti alla Convenzione FAL. Sono entrati in vigore  gli emendamenti alla convenzione FAL (Convention on Facilitation of International Maritime Traffic) che rafforzano il diritto dei marittimi allo sbarco e introducono nuovi obblighi relativamente all’attivazione di sistemi elettronici di scambio di informazioni (EDI) sul traffico marittimo. Quest’ultima misura dovrà essere implementata entro l’8 aprile 2019 prevedendo un periodo di transizione della durata di un anno durante il quale consentire l’uso sia di documenti in formato cartaceo che in formato elettronico. L’emendamento relativo al permesso di sbarco aggiunge una disposizione che stabilisce il divieto di discriminazioni basate sulla nazionalità, sulla razza, sul colore, sul sesso, sulla religione, sull'opinione politica o sull’origine sociale dei marittimi. Inoltre, il permesso di sbarco deve essere concesso indipendentemente dallo Stato di bandiera della nave sulla quale il lavoratore è imbarcato. Se una domanda di sbarco viene respinta, le autorità pubbliche competenti devono fornire una spiegazione al membro dell’equipaggio e al comandante della nave. Aggiornamento anche in materia di security e prevenzione dell’accesso dei clandestini alle navi. In particolare, le nuove disposizioni impongono l’implementazione della legislazione nazionale, ove necessario, affinché sia consentito di perseguire i clandestini o le società che aiutano lo stesso ad accedere alle aree portuali, alle navi o ad introdursi nei container.

Portogallo, primo rifornimento GNL per nave da crociera.  La compagnia Galp ha annunciato di aver completato nel porto di Funchal a Madeira il primo rifornimento di carburante GNL shore-to-ship mai condotto prima in un porto portoghese. L’operazione ha riguardato la nave “AIDAprima”, la prima nave da crociera del mondo alimentata a GNL della compagnia tedesca Aida Cruises, impegnata sulla rotta atlantica tra le Isole Canarie e Madeira. La società petrolifera lusitana punta in futuro ad effettuare servizi di bunkeraggio anche da nave a nave. Attualmente il GNL viene trasportato attraverso cisterne criogeniche, una soluzione che mantiene il gas allo stato liquido a temperature molto basse, assicurandone un trasporto sicuro. La quantità di gas fornita alla nave è stata equivalente al consumo medio giornaliero di 42.000 famiglie.

Via della Seta, continuano gli investimenti in Africa. Non solo rotte marittime e collegamenti tra Asia ed Europa. La nuova Via della Seta conferma la sua portata strategica complessiva anche con gli investimenti infrastrutturali in Africa. In Etiopia, ad esempio, la Cina ha investito circa quattro miliardi di dollari negli ultimi due decenni diventando il più grande partner commerciale del Paese. Lo scorso mese China Association of Railway Engineering Construction ha concesso l’autorizzazione di esercizio alla linea ferroviaria Etiopia-Gibuti, prima tratta elettrificata a scartamento normale realizzata nel continente, dopo la fase di sperimentazione iniziata nell’ottobre 2016. La linea si estende per 656 chilometri all’interno del confine etiope e per i restanti 100 chilometri nel territorio di Gibuti. La costruzione del tratto etiope è costata circa 3,4 miliardi di dollari. La linea collega la città di Addis Abeba con il porto di Doralé, consentendo al Paese di accedere ai collegamenti marittimi del Golfo di Aden. La ferrovia è stata costruita tra il 2011 e il 2016 dal Gruppo ferrovie della Cina e dalla China Civil Engineering Construction Corporation, mentre il finanziamento è stato concesso dalla Banca di importazione ed esportazione della Cina (Chexim), dalla Banca di sviluppo della Cina e dalla Banca industriale e commerciale della Cina.

Presentato il progetto del Canale Istanbul. Il ministro turco dei Trasporti, Ahmet Arslan, ha presentato il progetto definitvo del “Canale di Istanbul”, una via d’acqua lunga 45 chilometri che scorrerà parallelamente allo Stretto del Bosforo con l’obiettivo di diminuire la congestione del traffico marittimo sulla rotta di collegamento tra il Mar Nero e il Mare di Marmara. L’opera sarà realizzata in project financing collegando la laguna del Lago Kucukcekmece con il bacino idrico di Sazlidere e con il lago e bacino idrico di Durusu e di Terkos. Arslan ha confermato l’intenzione del governo di portare a termine le procedure di gara e di avviare i lavori di scavo entro quest'anno.

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