MAGGIO 2020 PAG. 4 - NEWS DALL'ITALIA



Campagna di monitoraggio dello stato del mare
Il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, su indicazione del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha programmato un’intensa attività di monitoraggio ambientale volta a “fotografare” lo stato del mare, con l’obiettivo di acquisire informazioni e dati scientifici nei tratti di mare di particolare pregio, come le Aree Marine Protette e le aree ad esse limitrofe, durante il periodo di lockdown e nella fase immediatamente successiva. L’iniziativa nasce dal visibile miglioramento delle condizioni generali degli habitat naturali, causato dallo stato di emergenza provocato dalla diffusione del COVID-19, che ha determinato una notevole diminuzione delle attività industriali e del numero delle persone presenti non solo nelle città, ma anche nei porti e nelle spiagge, di solito affollate da bagnanti e diportisti già in questo periodo dell’anno. Un notevole miglioramento in campo ambientale, che si è potuto apprezzare, ad esempio, dal ripopolamento di aree prettamente antropiche da parte di alcuni specie di animali. In questa cornice, la campagna di monitoraggio, avviata lo scorso mese di Aprile - il cd. “punto zero” - sta proseguendo in tutta Italia con il coinvolgimento dei 5 nuclei subacquei della Guardia Costiera e di tutti i comandi territoriali.
In particolare l’attività è finalizzata ad analizzare e comparare i dati acquisiti in mare durante il periodo di lockdown, con quelli registrati prima dell’emergenza e quelli che si stanno acquisendo nella successiva fase 2.

Regione Emilia Romagna, bando da tre milioni per collegamenti ferroviari e fluviali
Via libera della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna alla graduatoria di un bando varato a fine 2019 che mette a disposizione tre milioni di euro di contributi nel triennio 2020-2022 per favorire lo sviluppo del trasporto merci su ferrovia e altre modalità meno impattanti come i servizi fluviali e marittimi. Sono state 18 le aziende del trasporto multimodale e della logistica che si sono candidate alla realizzazione di 37 nuovi servizi di movimentazione delle merci che alla fine sono stati selezionati. Consoderando il prolungato stop subito da quasi tutte le attività economiche e produttive in conseguenza delle misure restrittive anti-Covid che rende di fatto impossibile il rispetto da parte delle imprese vincitrici della tempistica e delle condizioni fissate dal bando, la Giunta regionale ha pertanto deciso la revisione delle “regole d’ingaggio” per il 2020, riservandosi poi un’ulteriore valutazione per i due anni successivi di durata degli interventi in base all’evolversi della situazione di profonda crisi economica. Tra le novità introdotte, il periodo di riferimento per monitorare i servizi aggiuntivi effettivamente svolti e che danno diritto a ricevere i finanziamenti.

RFI stanzia 48 milioni per lo scalo ferroviario del porto di Ravenna
Altri 48 milioni di euro per potenziare lo scalo ferroviario che serve il porto di Ravenna sono stati stanziati da RFI – Rete Ferroviaria Italiana. Le risorse si aggiungono ai 25,9 milioni già a disposizione per cantieri che si chiuderanno in gran parte entro l’anno. Secondo la programmazione dei lavori individuata da Rfi, i lavori sulle due linee ferroviarie a sinistra e a destra del canale Candiano che collega l’area portuale con la stazione ferroviaria, sono così ripartiti: agli interventi sul lato destro del Candiano sono destinati 26,7 milioni di euro comprensivi di spese per tecnologie, allestimento, opere civili e fabbricati; mentre a quelli sul lato sinistro andranno finanziamenti per 21 milioni di euro. Sarà realizzata una nuova stazione presso la Base in Destra Candiano che prevede: centralizzazione ed elettrificazione dei sei binari esistenti con inserimento di tratti di binari di indipendenza e di sosta per locomotori elettrici, collegamenti e adeguamenti dei binari, realizzazione di un fabbricato per l’attività di manovra, centralizzazione ed elettrificazione della dorsale di collegamento tra la stazione di Ravenna e la nuova stazione in Destra Candiano. Lo scalo sul lato sinistro sarà  costituito da 12 binari, tutti elettrificati e centralizzati, di cui: uno adibito a binario di circolazione verso la dorsale dei raccordati; sette binari adibiti a “fascio di arrivo e partenza” (sosta temporanea  o per operazioni di verifica e preparazione per i treni in partenza);  due binari adibiti a “fascio di presa e consegna”, ovvero sosta polmone;  due binari adibiti alla sosta temporanea dei carri non conformi alle caratteristiche del treno in partenza o in arrivo.

Ancona, la ricetta degli Agenti Marittimi per ripartire
Abbattere i costi per consentire di recuperare rapidamente tutte le direttrici di traffico che fanno capolinea nello scalo di Ancona, nonché predisporre e attuare tutti protocolli di sicurezza contro il Covid-19 per favorire la ripresa delle tratte passeggeri con Albania e Croazia. Sono le richieste fatte all’AdSP del Mar Adriatico Centrale dall’Associazione Agenti Marittimi di Ancona. In particolare, l’associazione ha richiesto  l’azzeramento dei diritti portuali attualmente in vigore relativi alle tasse sui passeggeri, a quelle sui veicoli commerciali e ai diritti di security.

Primo e-closing per una tanker
Ribattezzata “Rolls I” la ex “Cape Beira” può considerarsi la prima nave cisterna, una tanker da 40.000 tonnellate, a passare di mano “in remoto”: il closing, o meglio, l’E-closing per la vendita dell’unità, passata sotto le insegne della Sea World Management di Montecarlo che la gestisce per conto di un gruppo di investitori, è infatti avvenuto totalmente in video conferenza, con rilascio in rete, in tempo reale di tutta la documentazione incluso lo scambio delle garanzie, i pagamenti e la conferma degli stessi. Attraverso il sistema Zoom sono rimasti interconnessi per ore il venditore (in collegamento da Singapore) il compratore (nel Principato di Monaco), la banca del compratore in Svizzera e quella del venditore ad Amburgo; inoltre i legali specializzati in shipfinancing, Marco Manzone partner di Dardani-studio legale a Genova per il compratore e lo studio Allen&Gledill a Singapore per i venditori. La “Rolls I” è passata in consegna a Gibilterra, ed è stata subito noleggiata time-charter per un anno con opzione per un secondo, e con operatività prevalente nelle aree del Mediterraneo e del Nord Europa.

Finanziamento da 20 milioni per The Italian Sea Group
The Italian Sea Group ha sottoscritto con UniCredit e Deutsche Bank un contratto di finanziamento per un importo massimo fino a 20 milioni di euro a supporto del proprio piano pluriennale di investimenti. Il finanziamento consentirà al gruppo della nautica di ampliare gli spazi produttivi, incrementando la capacità produttiva del cantiere di Marina di Carrara, e di ampliare le attività di refitting. The Italian Sea Group, che opera sul mercato coi brand Admiral e Tecnomar, e ha rilevato i Nuovi Cantieri Apuania nel 2012, impiega oggi circa 300 dipendenti diretti e ha un indotto di altri 800 addetti. 

Fercargo, flessione del traffico del 35%
Nei mesi di marzo e aprile si è registrata una riduzione del 35% del traffico ferroviario merci rispetto al secondo bimestre dello scorso anno, con una stima di perdita di fatturato per tutte le imprese ferroviarie del settore che si aggira intorno ai 150 mln di euro. È quanto comunicato da Fercargo, l’associazione che riunisce le aziende ferroviarie private che operano nel settore merci. La crisi, in particolare, ha colpito anche i terminalisti, gli operatori della manovra ferroviaria, del noleggio e della manutenzione del materiale rotabile, aderenti alle Associazioni del Forum Fercargo, la cui perdita prevista è pari a 50 mln di euro.  Le previsioni dei prossimi mesi, fino a fine anno sono preoccupanti. Nonostante la riapertura delle industrie iniziata con la nuova Fase della emergenza, il traffico continua a diminuire e non sarà recuperato nel corso del 2020. 

Fincantieri avvia quattro progetti di dottorato a Genova
Nell’ambito della convenzione sottoscritta per la promozione e il finanziamento di attività didattico-sperimentali in ambito navale Fincantieri e Università di Genova hanno sottoscritto le convenzioni per avviare quattro progetti di dottorato della durata di tre anni ciascuno. L’iniziativa prevede un investimento complessivo da parte di Fincantieri di oltre 250mila euro relativo al completamento dei progetti. Il gruppo cantieristico ha specificato che i temi dei progetti sono stati concordati fra le parti e riflettono le tendenze del panorama navale mondiale nonché gli interessi specifici della Direzione Navi Militari di Fincantieri. In particolare riguardano: studio dei rischi e delle tecniche di cybersecurity a bordo nave e nei siti produttivi; strategie e metodi per la riduzione del peso scafo in coerenza con i più recenti sviluppi delle normative per la costruzione delle navi; studio di strumenti e metodi di progettazione dei sistemi elettrici a bordo nave.

Rina Services rilascia il BTC
RINA Services ha sviluppato la “Biosafety Trust Certification”, il primo schema di certificazione per i sistemi di gestione dedicato alla prevenzione e al controllo del rischio di infezione. La nuova certificazione, pensata per proteggere la salute delle persone da potenziali agenti biologici infettivi, si basa sulle best practice applicabili, minimizzando il rischio di epidemia nei luoghi di aggregazione pubblici e privati, come i mezzi di trasporto e i Terminal. SIGE ha approfondito insieme a RINA Services le linee guida specifiche per i Terminal Portuali con particolare focus sui Terminal da cui transitano i passeggeri che si imbarcheranno sui traghetti o navi da crociera. Maresca & Parteners ha predisposto le indicazioni per adeguare i modelli organizzativi delle aziende in tema di D.Lgs. 231/01. Assiterminal promuove in un’ottica di partnership questi strumenti per valorizzare l’impegno delle aziende associate che nei porti non si sono mai fermate, tutelando la salute dei propri lavoratori, garantendo la continuità degli approvvigionamenti delle merci per l’industria e i servizi distributivi del paese e preparandosi ad accogliere le persone che viaggiano via mare.