FEBBRAIO 2020 PAG. 8 - NEWS DALL'EUROPA







In dirittura d’arrivo l’accordo di libero scambio con il Vietnam
Prosegue il cammino per l’accordo di libero scambio tra l’Ue e il Vietnam che eliminerà in pratica tutte le tariffe esistenti tra le due parti nell’arco di dieci anni. Dopo il voto favorevole della Commissione per il commercio internazionale la parola passa all’assemblea di Strasburgo per la ratifica ufficiale. L’intesa prevede, in particolare, l’abolizione dei dazi doganali – il 65% delle esportazioni dell’Ue verso il Vietnam ne sarà immediatamente esente, mentre il resto (tra cui motociclette, automobili, prodotti farmaceutici, prodotti chimici, vini, pollo e carne di maiale) sarà gradualmente liberalizzato nell’arco di un decennio; il 71% delle esportazioni della controparte sarà esente fin dal primo giorno di entrata in vigore dell’accordo mentre per il resto è previsto un periodo di “assorbimento” di sette anni (sono comunque previste limitazioni per prodotti agricoli sensibili, come riso, aglio o uova; l’eliminazione delle barriere non tariffarie nel settore automobilistico, nelle licenze di esportazione e importazione e nelle procedure doganali (il Vietnam ha accettato il marchio “Made in EU”, al di là dei marchi di origine nazionali, per i prodotti non agricoli); il rispetto delle indicazioni geografiche (su 169 prodotti Ue  e 39 vietnamiti); l’accesso per le imprese europee ai servizi commerciali, ambientali, postali e di corriere, bancari, assicurativi e di trasporto marittimo in Vietnam; la possibilità di presentare offerte per contratti con i ministeri vietnamiti, le imprese statali, nonché con Hanoi e Ho Chi Minh City. Separatamente, la Commissione per il commercio ha anche approvato un accordo di protezione degli investimenti che prevede un sistema di tribunali per gli investimenti con giudici indipendenti per risolvere le controversie tra investitori e Stato. Il Vietnam è il secondo partner commerciale in ambito ASEAN dopo Singapore, con scambi di merci per 47,6 miliardi di euro all’anno e 3,6 miliardi di euro nel settore dei servizi. Le esportazioni dell’UE verso il paese crescono del 5-7% all’anno, eppure il deficit commerciale dell’UE con il Vietnam è stato di 27 miliardi di euro nel 2018. Le principali importazioni dell’UE dal Vietnam comprendono attrezzature per le telecomunicazioni, abbigliamento e prodotti alimentari. L’UE esporta principalmente beni come macchinari e attrezzature di trasporto, prodotti chimici e prodotti agricoli in Vietnam.

BlueInvest, nuovo fondo FEI per l’innovazione dell’economia blu
La Commissione europea, in collaborazione con il Fondo europeo per gli investimenti della BEI, ha creato un fondo di investimento a sostegno dell’economia blu con una dotazione di 75 milioni di euro. BlueInvest finanzierà fondi sottostanti che si rivolgono all’innovazione nelle attività economiche legate a oceani, mari e coste, e comprenderà tutte le imprese operanti nella produzione di beni e servizi che contribuiscono all’economia marittima, attive in mare e a terra. Il fondo del nuovo programma è completato dalla piattaforma BlueInvest che punta a stimolare la propensione agli investimenti e l’accesso ai finanziamenti per le imprese, le PMI e le start-up in fase iniziale.  Attraverso il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, la Commissione finanzia inoltre un regime supplementare di sovvenzioni di 40 milioni per sostenere le PMI dell’economia blu a sviluppare e commercializzare prodotti, tecnologie e servizi nuovi, innovativi e sostenibili.

Aiuti di Stato, proposte di modifiche ai regolamenti WTO
Ue, Usa e Giappone hanno raggiunto un accordo per rafforzare le regole del commercio internazionale contro i sussidi all’industria che distorcono gli scambi globali. La dichiarazione firmata dal ministro Hiroshi Kajiyama, il rappresentante al commercio Robert Lighthizer e il commissario Phil Hogan prende di mira una serie di aiuti adottati principalmente in paesi come la Cina, in cui economia di Stato e di mercato non hanno limiti ben definiti. L’intesa prevede di aggiungere quattro tipi di aiuti sleali a quelli già vietati dal Wto, meccanismi per aumentare la trasparenza e sussidi di proporzioni troppo grandi, l’inversione dell’onere di prova. Al contrario di quel che accade oggi, cioè, dovrebbe essere lo Stato che vara l’aiuto a dimostrare che esso non nuoce agli altri Paesi. Per trasformarsi in misure concrete la dichiarazione dovrà raccogliere l’adesione di altri partner commerciali dell’organizzazione.

Allo studio direttiva per accelerare il completamento delle Ten-T
Al fine di facilitare il completamento delle Ten-T, accelerando le procedure di rilascio delle autorizzazioni, sarà varata un’apposita direttiva al fine di garantire la flessibilità necessaria affinché gli Stati membri possano sfruttare le rispettive procedure amministrative già esistenti. La norma riguarderà tutti i progetti che fanno parte dei collegamenti transfrontalieri e nei collegamenti mancanti, individuati in via preliminare, della rete centrale TEN-T. Prevista la designazione per ogni Stato di un’autorità di “contatto” affinché il promotore del progetto riceva orientamenti sulla trasmissione della documentazione e altre informazioni e un termine massimo di quattro anni per l’intera procedura di rilascio delle autorizzazioni.

Security, controlli di Bruxelles a Genova
Ispezione di maritime security della Commissione Europea al porto di Genova per verificare lo stato di attuazione delle relative norme da parte dell’Italia sia per quanto attiene le navi e gli impianti portuali che dell’intero comprensorio portuale. Il team di Bruxelles, composto da sei ispettori di diversa nazionalità, ha individuato per l’attività “port security” tre impianti portuali, mentre, per la parte “ship security” tre navi di cui due italiane ed una comunitaria. A chiusura dell’attività ispettiva, il rappresentante della Commissione Europea ha comunicato gli esiti positivi delle verifiche.

Autorizzata la joint venture CMA CGM – CIMC
Via libera di Bruxelles alla joint venture tra il gruppo armatoriale francese CMA CGM e la China International Marine Containers Neocontainer Logistics Ltd. (CIMC Neocontainer), società che fa parte del gruppo cinese China International Marine Containers (Group) Ltd. (CIMC). La partnership offrirà servizi di stoccaggio, movimentazione e riparazione di contenitori nel porto cinese di Tianjin.