OTTOBRE 2019 PAG. 24 - Maritime Symposium Napoli sicurezza della vita a mare






La sicurezza della vita umana a mare e la protezione dell’ambiente sono da sempre sui tavoli di discussione della Shipping Industry. Da sempre ci si chiede se si fa abbastanza e se si fa bene quanto richiesto dalle regole che governano la vita della nave.

Tavoli di lavoro, seminari, simposi cercano di informare, interpretare norme, dare risposte, offrire soluzioni. Insomma l’obiettivo è quello prima di mantenere il livello gestionale acquisito e poi migliorarlo a garanzia del rispetto per la vita a mare e per il mare stesso. E questi sono stati gli obiettivi del Maritime Symposium (alla sua seconda edizione), evento internazionale di alto profilo tenutosi il 26 settembre scorso a Napoli, cuore del Mediterraneo, organizzato dai più importanti attori della Shipping Industry: Gallagher Marine Systems (New Jersey) e Banchero & Costa (Genova), il RINA (Genova), Augustea Ship Manning (Philippines), Aerospace &Marine International (UK), Montgomery MCGracken (New York), IMAT Training Center (Napoli) e Ardent Global (Olanda).

Insomma una altissima rappresentatività dello “shipping system” internazionale e nazionale. A coronamento si aggiunga poi la presenza fondamentale della Guardia Costiera e della  Marina Militare con i preziosi contributi tecnici relativi al proprio operato, il che ha ulteriormente arricchito i temi affrontati durante l’evento sponsorizzato da Confitarma, Giovani Armatori, BIMCO ed Atena. Speciale il saluto del Presidente del Propeller Club Umberto Masucci.

Per la Marina Militare sono intervenuti l’Ammiraglio Donato Marzano, per la Guardia Costiera l’Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino ed Ammiraglio Luigi Giardino e, per la Direzione Marittima di Napoli l’Ammiraglio Ispettore Pietro Giuseppe Vella.

Per Confitarma è intervenuto il Presidente Mario Mattioli, presente anche il Direttore di Confitarma Luca Sisto. Per Atena l’Ing. Alberto Moroso.
L’evento è stato ospitato in mattinata a bordo della Fregata “Alpino” fiore all’occhiello della Marina Militare al comando del C.F. Milos Argenton ed ormeggiata alla Stazione Marittima., poi nel pomeriggio a bordo della Goletta “Tortuga V” ormeggiata anch’essa alla Stazione Marittima e dopo in navigazione nel Golfo di Napoli.

Dopo l’apertura del rappresentante europeo di Gallagher Marine Systems, la Dott.ssa Livia Pagano nonché direttore del simposio e viso di tutta la compagine organizzatrice del Symposium, e dopo il benvenuto del comandante Milos Argenton  si sono alternati, moderati da Dave Barry presidente di GMS, venti relatori davanti ad una ricca platea di circa 90 persone che comprendeva importanti rappresentanti di diverse compagnie di navigazione italiane e non. Di qui di seguito solo alcuni nomi: Augustea, Grimaldi,  Elbana, Marnavi, Sea World Management, d’Amico, Fratelli d’Amico, Gestioni Armatoriali, Giuseppe Bottiglieri,  Michele Bottiglieri Armatore, Navigazione Montanari, Perseveranza, Synergas, Vroon Offshore Services, SeaQuest Management, Gestmar Tehnika, Liberty, Visemar.

Tre sezioni diverse ognuna delle quali con temi specifici.
In particolare la prima sessione intitolata “Safety/Security at Sea” con un focus molto interessante sul sempre più scottante problema della Cybersecurity molto più che attuale anche nell’ambito dello shipping con gli esperti di Gallagher Marine Systems Italy e, l’importanza del training aldilà dell’STCV con IMAT Training Center e, come chiave di successo nei processi di manning con Augustea Ship Manning Philippines.

La seconda sessione specificamente sull’Environment sia in ambito USA che IMO con la questione annosa del Ballast Water Management. Protagonisti Gallagher Marine Systems, Ardent, Montgomery McCracken Walker & Rhoads LLP.

Molto più che stimolante lo speech del P&I Club Gard relativamente ai Claims “dei 2 mondi” Oil Pollution Act 90 versus The Civil Liability Convention 92; Banchero Costa ha chiuso la sessione illustrando i diversi modi per uniformarsi al regime di emissioni a basso contenuto di zolfo che entrerà in vigore già dal 2020 “IMO 2020 Sulphur Cap”. Lo stesso tema ma da angolazioni diverse è stato affrontato nella sessione tre “Energy Conservation”dal RINA che ha parlato di Alternative Fuels sia dal punto di vista più squisitamente tecnico che normativo, e dal Vice Presidente della Carnival che ha trattato del Carbon Emission Reduction and Energy Conservation.

Un taglio assolutamente originale la presentazione di AMI (Aerospace &Marine International Weather Advisor) circa l’importanza della conoscenza della previsione meteo nello condotta della navigazione ed in particolare nelle operazioni di salvataggio.
L’evento si è chiuso un caloroso Arrivederci al Maritime Symposium Napoli 2020.

                                                                                                                                     Red.Mar.