SETTEMBRE 2019 PAG. 22 - optiTruck, tecnologie ITS per riduzione dei consumi







Si è concluso a fine agosto con la presentazione dei dati raccolti durante l’ultima fase di sperimentazione e di test il progetto europeo optiTruck per l’ottimizzazione dei consumi e delle emissioni nell’autotrasporto. Avviato nel settembre 2016, con un budget complessivo di 5,39 milioni, cofinanziato nell’ambito del programma Horizon 2020, optiTruck ha raggiunto l’obiettivo: testare una riduzione dei consumi fino al 20% attraverso l’uso predittivo delle tecnologie ITS.

Pronto entro cinque anni per lo sfruttamento commerciale – queste le previsioni del coordinatore scientifico del progetto, Jean-Charles Pandazis del consorzio europeo Ertico – il sistema ha confermato la sua affidabilità lungo gli oltre 5mila chilometri di tratta intermodale tra Turchia, Grecia e Italia in cui è stato testato in condizioni reali a partire da luglio. In particolare, due trattori  Ford F-Max Comfort Plus ed. 2019 sono partiti da Uşak in Turchia con semirimorchi Otokar trasportando un carico IKEA Transport&Logistics Services (Inter IKEA). Dopo aver preso il traghetto da Igoumenitsa a Brindisi, i mezzi hanno raggiunto il centro logistico IKEA di Piacenza. Il viaggio di ritorno è stato invece realizzato in collaborazione con Electrolux. I mezzi, dopo aver effettuato il carico presso lo stabilimento di Porcia, in provincia di Pordenone, hanno percorso a ritroso il viaggio fatto all’andata, raggiungendo Istanbul e completando il viaggio attraverso tre Paesi in 11 giorni.

Attraverso l’integrazione di tecnologie avanzate – dal controllo del gruppo motore ai sistemi di gestione intelligente del trasporto – i partner del progetto hanno sviluppato un sistema di ottimizzazione complessivo che ha conseguito una riduzione del consumo di carburante sino al 20% rispetto alla normale attività di trasporto stradale per un mezzo da 40 tonnellate, nel rispetto degli standard EURO VI sulle emissioni. Per ottenere questo risultato, optiTruck impiega diverse soluzioni e tecnologie IT quali l’analisi dei Big Data, il cloud computing, gli algoritmi predittivi, i sistemi elettronici, la modellazione dei sistemi di propulsione e di post-trattamento, oltre alla modellazione del veicolo.

“Il sistema di ottimizzazione è in grado di definire e proporre all’autista una strategia per scegliere il percorso migliore da seguire, generando un idoneo profilo di velocità grazie all’elaborazione delle informazioni fornite dai sistemi di navigazione di nuova generazione e dall’analisi dei big data tramite cloud computing,” ha sottolineato Pandazis. “Vengono presi in considerazione e vagliati a fini predittivi i dati relativi al traffico, alle condizioni meteorologiche, alla topografia e alla rete stradale, unitamente alle specifiche del trasporto da realizzare. Il tutto si traduce in un’interfaccia su smartphone o tablet all’interno della cabina, capace di fornire all’autista profili di percorso e velocità ottimali, utilizzando le apparecchiature di bordo e il Cloud Optimizer collegato”. 

A coordinare il test sulla tratta internazionale (un’ulteriore sperimentazione è stata condotta sulle strade nazionali turche) è stato il Gruppo Codognotto, operatore logistico globale aderente ad Alis, presente con oltre 50 uffici in più di 20 Paese e con oltre 1.000 dipendenti. “La collaborazione, in un progetto di questo tipo, è sempre difficile per le aziende e gli operatori del mercato, ma abbiamo trovato un approccio pienamente cooperativo da parte dei nostri clienti IKEA Transport&Logistics Services (Inter IKEA) ed Electrolux, attori che, senza soluzione di continuità, cercano di aumentare i loro standard di responsabilità sociale e ambientale,” ha spiegato l’ad Maurizio Codognotto.  “E’ di estrema importanza che gli stakeholder del settore logistico supportino la ricerca con il loro know-how e le loro competenze per accelerare lo sviluppo tecnologico”.
                                                                                                                               Paola Martino