DICEMBRE 2018 PAG. 62 - Interporto Campano nella Zes Campania


Infrastrutture e servizi per attività logistiche e light industrial

L’Interporto di Nola è integralmente ricompreso nella ZES (Zone Economiche Speciali) Campania, prima regione italiana ad averle istituite. Per le aziende che avviano nuove attività economiche o di investimenti nella ZES Campania sono previsti una serie di incentivi e facilitazione, tra cui la possibilità di accedere al credito d’imposta per investimenti fino a 50 milioni di euro, semplificazione delle procedure di rilascio di autorizzazioni e riduzione di oneri amministrativi e istruttori.

L’Interporto di Nola è hub strategico del trasporto merci, che coniuga le richieste di servizi di alta qualità, non solo da parte delle 200 aziende insediate all’intero ma anche in tutto il Sud Italia, con le nuove politiche del trasporto: l’Intermodalità e il Trasporto Sostenibile. Questa funzione è svolta grazie efficienti infrastrutture con caratteristiche tecniche di elevato standard qualitativo e conformi alle richieste del mercato.

Interporto Campano è l’unica piattaforma intermodale in Italia ad avere al suo interno una stazione ferroviaria, direttamente collegata al Terminal Intermodale, attraverso 13 coppie di binari di presa e consegna, ciascuno lungo 1 km. Questo permette ai treni con lunghezza fino ai 750 m (secondo gli standard europei) l’ingresso in “blocco” all’interno del Terminal in soli 20 minuti dall’arrivo in stazione, velocizzando quindi la movimentazione delle Unità di Trasporto Intermodale (UTI) e la relativa messa a disposizione delle merci.

All’interno del Terminal Intermodale - gestito da TIN, società specializzata controllata al 100% da Interporto Campano - è presente un’area di temporanea custodia, al cui interno si trovano il deposito doganale privato e il deposito IVA.

Interporto Servizi Cargo
Interporto Campano dal 2006 è attivo nel settore dei trasporti ferroviari come operatore intermodale, sia sulla tratta di congiunzione con il porto di Napoli, che su quelle di lunga percorrenza con Milano, Bologna, Verona e Pomezia. Per questo, nel gennaio 2009 ha costituito una società dedicata, Interporto Servizi Cargo S.p.A. (ISC), che integrando la figura di operatore intermodale, tramite la società Nuovo Operatore Intermodale, a quella di Impresa Ferroviaria, ha sviluppato – e continua a sviluppare – un network ferroviario nazionale privato, collegando le più importanti realtà interportuali e portuali del Paese. ISC dispone di una flotta di 10 locomotori di ultima generazione con una prestazione in trazione fino a 1.600 tonnellate, 150 carri pianale in grado di trasportare tutte le tipologie di UTI e 7 agenzie operative nei principali terminal nazionali.

Grazie alle partnership con i più importanti operatori intermodali internazionali, ISC è in grado di raggiungere 51 destinazioni europee in Belgio, Olanda, Germania e Francia con transit time altamente competitivi. A partire da ottobre 2019 – dopo aver completato una istruttoria durata oltre due anni - ISC sarà la prima impresa in Italia a far viaggiare i suoi treni sui binari dell’alta velocità/alta capacità, con la possibilità di trasportare anche i mega trailer attraverso le gallerie appenniniche.

Officine di manutenzione Ntv
All’interno dell’interporto di Nola, sono presenti le officine di manutenzione Alstom, unico impianto in Italia per i treni Italo NTV, operatore privato italiano nel trasporto ferroviario di passeggeri sulla rete ad Alta Velocità. L’area è completamente infrastrutturata con edifici di servizio e due grandi capannoni deposito attraversati da binari, realizzati in fossa, per le attività di manutenzione a breve e lunga percorrenza dei treni Alstom che compongono la flotta aziendale Italo.

Impianto fotovoltaico da 25 mw
Infine, l’Interporto Campano ha realizzato con Enel Green Power il più grande impianto fotovoltaico su tetto al mondo. Sono interessati tutti i 400.000 mq di superfici copertura dei capannoni dell’Interporto. L’impianto è stato progettato con tecnologia in film sottile in piena integrazione architettonica.

Paola Martino