DICEMBRE 2018 PAG. 22 - Federagenti, guidare il futuro dell’industria marittima


Si sta per concludere un anno complesso per lo shipping e per la portualità italiana costretti ad affrontare emergenze e rischi talora fuori controllo: in questo quadro di riferimento Federagenti non solo ha confermato la sua “centralità” e il suo ruolo di rappresentanza di una categoria che è il tradizionale elemento di interconnessione fra porti e navi, ma anche una funzione nuova di elemento in grado di affrontare e guidare riflessioni allargate sul futuro dell’industria marittima e portuale in Italia, nel quadro di equilibri mondiali, geo-politici così come di mercato, che mai come oggi si sono rivelati così incerti e instabili.

Federagenti ha quindi conquistato sul campo un’autorevolezza sia nel dibattito sull’assetto della portualità italiana, alle prese con una riforma incompleta e insoddisfacente, sia nel massimo momento di emergenza come è stato quello determinato dal crollo del Ponte Morandi e quindi dal rischio di totale isolamento del porto di Genova.

La Federazione non ha esitato a esporsi sulla linea del fronte anche nel confronto con il governo e le istituzioni locali genovesi e parallelamente non ha avuto esitazioni in conclusione di un anno difficile di affrontare in modo anomalo e originale, dando vita alla prima “NON assemblea” il tema scottante del porto di Venezia e della sua sopravvivenza, con tutto ciò che questo implica per i traffici e il lavoro in tutti i porti dell’Adriatico.

Federagenti ha anche svolto nel 2018, attraverso la sua Sezione Yacht e il consueto appuntamento di Porto Cervo, una funzione pionieristica nel dibattito sull’inquinamento da plastiche del Mediterraneo e dei rischi che incombono sull’intera filiera anche del turismo via mare, innescando una vera e propria positiva reazione a catena.

La Federazione Nazionale degli Agenti e Mediatori Raccomandatari Marittimi opera su tutto il territorio nazionale attraverso le 16 associazioni locali che coprono tutti i 144 porti italiani (unica associazione imprenditoriale del settore marittimo portuale).

Gli agenti marittimi operano nel settore container, crociere, tramp (assistenza a navi che trasportano petrolio, carbone, ed altre rinfuse secche), nella gestione navale, nello yachting (assistenza ad imbarcazioni da diporto a motore e vela) e nel brokeraggio (intermediazione e ricerca noli e compravendita navale).

L’attività di Federagenti riguarda la promozione della portualità nazionale e sviluppo dei traffici marittimi; la promozione della collaborazione fra Associazioni Federate e categorie associate, la tutela delle Associazioni Federate e delle categorie associate presso tutte le sedi e amministrazioni nazionali ed internazionali e presso le organizzazioni sindacali di datori di lavoro e prestatori d’opera nonché lo svolgimento di funzioni arbitrali e di conciliazioni nelle controversie tra le Associazioni Federate, i loro Associati e le categorie aderenti.

Federagenti aderisce a Confcommercio, alla Confetra, alla Federazione del Mare, al Comitato Nazionale Welfare Gente di Mare. La Federazione aderisce inoltre a FONASBA (Federazione Mondiale Agenzie Marittime) ed ECASBA (Federazione Europea Agenzie Marittime).

Gian Enzo Duci
Presidente Federagenti