MAGGIO 2018 PAG.38 - Nuova linea Ro/Ro da Civitavecchia a Valencia



Dopo il consolidamento della linea con Barcellona, grazie anche ai recenti finanziamenti ottenuti dall’Unione Europea per la realizzazione del pontile II della nuova Darsena Traghetti, si rafforzano ulteriormente i collegamenti tra il porto di Civitavecchia e la Spagna. E’ stata, infatti, inaugurata la nuova linea bisettimanale Ro/Ro del Gruppo Grimaldi tra i porti di Civitavecchia e Valencia con l’impiego di due nuove navi di classe Eurocargo per auto, rimorchi e guidati.

“Il Gruppo Grimaldi – spiega il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Francesco Maria di Majo - si è organizzato per potenziare il proprio network offrendo una nuova linea che, in 30 ore, collegherà i porti di Civitavecchia e Valencia”. “La continua crescita del volume del traffico Ro/Ro che, come dichiarato dal Gruppo Grimaldi, ha registrato un aumento di oltre il 10% nel primo quadrimestre di quest’anno, ha fatto sì che l’armatore incrementasse le proprie unità navali. Infatti - sottolinea di Majo - a marzo 2019, entrerà in esercizio la prima delle due navi oggetto di potenziamento/allungamento le quali, grazie all’utilizzo di energia elettrica, potranno azzerare totalmente le emissioni nell’area durante lo stazionamento in banchina; inoltre – conclude il Presidente dell’AdSP –  essendo dotate di scrubbers, saranno abbattute le emissioni anche in fase di navigazione”.

Sempre nell’ambito delle Autostrade del Mare il Porto di Civitavecchia è stato premiato a Lubiana dall’Unione Europea per l’aggiudicazione del progetto Autostrade del Mare con il porto di Barcellona: nella città slovena al Ten-T Days  il Presidente di Majo ha ricevuto ufficialmente il Grant Agreement per il finanziamento del Progetto BClink e annuncia la pubblicazione, entro l’anno, del bando di gara per la realizzazione del nuovo pontile II  nel porto di Civitavecchia.
L’edizione 2018 dei Ten-T Days, l’evento annuale organizzato dalla Commissione Europea dedicato al mondo dei trasporti che si è tenuto a Lubiana alla presenza del Commissario europeo ai Trasporti Violeta Bulc,  ha visto la partecipazione anche dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale con il Presidente di Majo invitato come relatore al Corridor Forum delle Autostrade del Mare, insieme al Coordinatore del Corridoio Brian Simspon e l’adviser Wojciech Sopinski.

Il Forum nella capitale slovena è stata l’occasione per la Commissione Europea di consegnare ufficialmente, al Presidente Francesco Maria di Majo, il Grant Agreement relativo al recente finanziamento ottenuto grazie al progetto “BClink: Mos for the future”, che permetterà al porto di Civitavecchia di realizzare il pontile II della nuova Darsena Traghetti, finalizzato allo sviluppo dei traffici marittimi con la Spagna.

“Sono molto soddisfatto - spiega di Majo – che durante un importante evento internazionale, a cui hanno partecipato oltre 2000 persone del mondo dei trasporti e dello shipping, sia stata ribadita la centralità del porto di Civitavecchia nella logistica e nello sviluppo di traffici ed è per questo che voglio annunciare che entro l’anno procederemo alla pubblicazione del bando di gara per la realizzazione del pontile II della nuova darsena traghetti ”.

“Civitavecchia e Barcellona - continua il Presidente dell’AdSP  - sono stati gli unici porti europei selezionati nell’ambito della recente “blending call”, che prevede la combinazione di sussidi a fondo perduto e finanziamenti da parte di banche ed istituti, sulle autostrade del Mare e ringrazio i vertici del porto catalano e l’armatore Grimaldi per averci supportato in questo progetto.”
Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale nel suo intervento sulle autostrade del mare si è soffermato anche sul tema dell’integrazione dei porti con le catene logistiche, e ha, inoltre, ribadito che i porti sono un elemento di congiunzione anche con i corridoi della rete core e che lo sviluppo delle Autostrade del mare dipende molto dall’integrazione con le catene logistiche.
Francesco S. Salieri